A Roma, Puccini com’era nel 1900La devota Tosca e il suo eroe per caso travolti dalla passioneL’opera nell’allestimento originale del debutto, che avvenne sempre al teatro Costanzi. Il suo autore doveva essere il successore di Verdi (l’idea fissa di Giulio Ricordi), ma anche qui sui grandi ideali alla fine prevalgono i sentimentidiMarina Valensise16 OTT 17
Un brindisi per BrinHa inventato il giornalismo di costume senza cadere mai nel conformismo. Un libro celebra il suo sguardo unico sul mondodiSimonetta Sciandivasci16 OTT 17
Essere o non essere Massimo Ranieri"Le rose non si usano più” di Jacopo Cirillo non è un diario è un insieme di ricordi e di sensazioni, di date e di eventi per capire e scoprire l’uomo, l’artista e il mitodiGianmaria Tammaro15 OTT 17
Tutto si tiene nella storia della penisolaGolpe e democrazia. I dieci giorni che cambiarono la CoreaGli “Atti Umani” di Han Kang non sono un romanzo. La storia del massacro di Gwangju ci riguarda tuttidiGiulia Pompili15 OTT 17
Manifesto per l'Europa liberaleBrague, Scruton, Legutko e Spaemann scrivono una dichiarazione per salvare il continente dalla “distruzione culturale”diGiulio Meotti13 OTT 17
Perché il rap di Eminem contro Trump è uno sfregio più degli altriIl rapper bianco viene dalla culla dei “Reagan Democrats”, oggi parla ai suoi fan che sono trumpiani e dice: o me o luidiStefano Pistolini13 OTT 17
“Il Palazzo della Civiltà all’Eur è bellissimo!” La risposta di Pennacchi al New YorkerIl settimanale americano si chiede perché in Italia “ci sono così tanti monumenti fascisti ancora in piedi”. Lo scrittore: “In quegli anni nel nostro paese si è espressa la modernità”diMaurizio Stefanini12 OTT 17
Christina P e il racconto di una vita da madreIl programma di Christina Pazsitzky ovvero come raccontare la maternità con feroce senso dell’umorismo e della realtàdiAnnalena Benini12 OTT 17
Lode a Monty Hall, ideatore del “super tunnel” del paradossoIl gioco del presentatore tv è entrato nella storia delle scienze e fa ancora discutere esperti e studiosidiMassimo Piattelli Palmarini11 OTT 17
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale