Nulla di nuovo a X-Factor quest'anno, la sola speranza è Mara MaionchiEra difficile trovare grandi novità per l'undicesima edizione del talent in onda su Sky da domani. Giudici rinnovati a metà e melting pot canoro tra i concorrenti. Ma non è detto che ciò che funziona debba per forza cambiarediSimona Voglino Levy13 SET 17
Una scimmia con copyrightPrima era il fotografo contro Wikipedia, poi il macaco contro il fotografo. Si chiude la controversia sui diritti d'autore sul selfie di NarutodiMicol Flammini13 SET 17
La fine della competenzaLe società moderne sono dominate dall’idea che gli esperti frenino la democrazia. Che rapporto c’è tra la sfiducia nell’autorità e il populismo? Il saggio di Tom NicholsdiTom Nichols11 SET 17
Lettera di Lord Chandosdi Hugo von Hofmannsthal, Marsilio, 185 pp., 15 eurodiAlessandro Litta Modignani11 SET 17
Lezioni di un maestro della devozione ateaIl nuovo libro di Roberto Calasso, che disvela le infinite complicazioni della universale disponibilità informatica e mortifica il bisogno di sentirsi buonidiGiuliano Ferrara10 SET 17
Tempi duri per la libertàSiamo ormai di fronte allo sfinimento di un certo spirito moderno che si trova sempre più esposto al rischio di trasformare la politica in religione. L’equivoco sulla laicitàdiSergio Belardinelli10 SET 17
Addio a Pierre Bergé e alle sue frasi urticantiDa Yves Saint-Laurent al Monde. Tante vite, e una grande delusionediMauro Zanon8 SET 17
Basta sesso e tette in mostra. La musica pop scopre il femminismo buonoLe promesse di Miley Cyrus e un saggio di Michele MoninadiSimonetta Sciandivasci8 SET 17
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi