Economia
Asset strategico •
Crosetto ci dice perché è giusto lottare per inserire gli investimenti sull’IA nelle spese per la Difesa
Il ministro della Difesa conferma l’intenzione di considerare le spese per l'intelligenza artificiale come strategiche e sostenere la competitività dell'Ue

Foto LaPresse
Sul Foglio di ieri, abbiamo dato la notizia che il governo, per provare ad aiutare l’Unione europea a essere più competitiva sul tema dell’intelligenza artificiale, ha scelto di farsi promotore in Europa di un’idea ambiziosa: inserire le spese per l’IA all’interno delle spese per la difesa, per poterle scomputare e considerarle strategiche per gli investimenti.
La giusta battaglia in Europa, anche dell’Italia, per considerare la spesa sull’IA come una spesa per la Difesa
Interpellato dal nostro giornale, il ministro della Difesa, Guido Crosetto, conferma l’intenzione e spiega la ragione per cui inserire le spese dell’IA all’interno della difesa è una priorità: “L’intelligenza artificiale – dice Crosetto – è un asset strategico e quindi indissolubilmente legato alla difesa della nazione”.
