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Foto ANSA
Editoriali
I passetti di Unicredit in Germania
La Bce è pronta a dare un via libera al il gruppo di Gae Aulenti su Commerzbank. Il risiko bancario riparte
La Bce sarebbe pronta ad anticipare ai primi di marzo il via libera a Unicredit per salire al 29,9 per cento di Commerzbank. E’ quanto riportato dall’agenzia di stampa Reuters ricordando che si potrebbe aprire la strada alla più grande operazione bancaria transfrontaliera in Europa dalla crisi finanziaria globale. La notizia arriva a elezioni tedesche appena concluse ma nel momento in cui il nuovo governo federale del Cancelliere Merz non si è ancora formato, anche se sembra ormai certa la coalizione con il partito dei socialdemocratici mentre l’estrema destra andrà all’opposizione. Di certo, Merz in campagna elettorale si era espresso in modo negativo sull’iniziativa di Unicredit e, al momento, nessun segnale fa pensare che la posizione venga modificata in futuro. Ma non si può mai dire visto il favore con cui i vertici dell’Unione europea guardano a quest’operazione considerata come un passo decisivo verso l’unione bancaria.
Intanto, l’autorizzazione della Bce metterebbe Unicredit nella condizione migliore per esercitare una certa pressione verso l’acquisizione e la fusione con la terza banca tedesca. Attualmente, il gruppo di Gae Aulenti detiene il 9,5 per cento di Commerzbank in via diretta e un altro pacchetto di circa il 19 per cento in strumenti derivati che tra poco potranno essere convertiti in azioni portando la partecipazione diretta della banca italiana al 28 per cento, poco sotto la soglia per lanciare l’opa, l’offerta pubblica di acquisto. Insomma, nonostante le barricate alzate dalla politica in Germania, Unicredit compie passi di avvicinamento al suo obiettivo. Ma c’è anche un altro segnale interessante: Claudio de Sanctis, il ceo Emea di Deutsche Bank ha detto in un’intervista al Sole 24 Ore che l’Europa deve superare la resistenza delle fusioni cross border, cioè tra diversi paesi, considerazione che espressa da una banca che voci di mercato volevano che corresse in aiuto a Commerzbank per difenderla da Unicredit assume un significato rilevante. Che il vento stia cambiando in Germania?
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