
Donald Trump in campagna elettorale (foto LaPresse)
Le tre ragioni per cui Trump potrebbe vincere in America
“Lo scontro ormai è in vista: Clinton vs. Trump. Ci sono ancora alcuni particolari da gestire – la possibilità che si faccia vivo un candidato indipendente o di un partito minore, e Trump ha ancora del lavoro da fare per assicurarsi la nomination repubblicana –, ma sembra che l’Empire State Building produrrà il primo presidente da Francis Delano Roosevelt. La maggior parte della gente pensa che Clinton sia di gran lunga la favorita in questo scontro, e questa è la giusta interpretazione dei dati dei sondaggi che mostrano che Trump inizierebbe la gara come uno dei candidati storicamente meno popolari. Ma nessuno dovrebbe già dare a Clinton le chiavi di casa. Clinton vs. Trump non è una battaglia scontata, almeno nel 2016”. Pochi giorni fa sul Washington Post Philip Wallach ha frenato gli entusiasmi dei molti democratici che vedono quella tra Clinton e Trump come una gara ormai decisa. Tutti conoscono, dice Wallach, l’imprevedibilità di Trump in questa stagione elettorale, e la sua capacità di sorprendere e rovesciare anche le credenze più radicate dell’establishment, ma tre fattori in particolare potrebbero rendere Trump una minaccia per Clinton più grande di quanto si pensi.
1. Le preoccupazioni per il fanatismo non mobilitano gli elettori come si crede
2. Trump è molto meglio a dettare i termini del confronto
3. Clinton sarà costretta a difendere lo status quo
“Nessuno di questi punti fa di Trump il favorito alle elezioni di novembre”, conclude Wallach. “Ma il candidato è riuscito a scuotere le fondamenta della politica americana come nessuno prima. Sia che questo sia stato reso possibile dal genio o dalla fortuna (che in politica sono spesso difficili da slegare), non dovremmo sottovalutarlo”.


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