Mugabe si è dimesso. Lo Zimbabwe verso un cambio di regime
Mentre nella capitale si festeggia, diversi osservatori si chiedono se il successore sarà Mnangagwa, il “Coccodrillo”, ex fedelissimo del presidente, accusato di “atteggiamenti sleali” e fuggito all’estero.

I carri armati dell'esercito si stanno infatti spostando dal centro della capitale, testimonia un tweet di Open Parly ZW, un sito web che tiene d’occhio gli sviluppi politici nello stato dell'Africa meridionale.
L'ambasciata americana in Zimbabwe ha definito “storiche” le dimissioni di Mugabe, che salutano un'opportunità per la nazione di “prepararsi a un nuovo percorso” che porterà a elezioni libere ed eque.
Chiunque speri che una presidenza del “Coccodrillo” significhi la fine delle violazioni dei diritti umani nel paese potrebbe restare deluso. I suoi critici dicono che il 71enne ha le mani sporche di sangue: ai tempi della guerriglia, Mnangagwa ha combattuto nella “Crocodile gang” e di sé, in un’intervista, ha detto: "Conosci le caratteristiche di un coccodrillo? Non caccia mai fuori dall'acqua. Non va mai nei villaggi o nella boscaglia in cerca di cibo. Colpisce al momento opportuno". Secondo alcune fonti internazionali, questo potrebbe essere il momento giusto, per il Coccodrillo, di uscire allo scoperto e attaccarsi al potere.
Intanto anche nella non troppo lontana Uganda, il “trono” di Yoweri Kaguta Museveni, al potere dal 1986, sembra scottare: il presidente non vuole dimettersi ma il malcontento popolare sta crescendo – scrive l'International crisis group – sull’onda di un deterioramento della governance, delle prestazioni economiche e della sicurezza del paese. Anche l'Uganda rischia di scivolare in una crisi politica che potrebbe alla fine minacciarne la stabilità. È troppo presto per dire se c'è la possibilità di un effetto a catena e quindi di un'ondata di cambi di regimi. Ma per gli ultimi “dinosauri africani” rimasti al potere – Paul Biya in Camerun, Denis Sassou Nguesso in Congo e Teodoro Obiang in Guinea Equatoriale – l’inverno potrebbe essere piuttosto caldo.




