Esteri
La campagna di Rashford •
C'è una rivolta dentro ai Tory sui pasti gratuiti nelle scuole
La petizione del calciatore del Machester United è diventata un problema per i conservatori britannici, bersagliati dai propri elettori per aver votato contro un emendamento che proponeva di estendere il sussidio per gli studenti anche durante le vacanze di Natale

Il calciatore del Manchester United Marcus Rashford è riuscito ancora una volta a mettere in difficoltà il governo britannico. La sua raccolta firme per estendere i pasti gratuiti per i bambini più poveri ha dato vita a molti episodi di solidarietà tra la società civile e innescato una rivolta interna tra i Tory, i quali chiedono al premier Boris Johnson di fare marcia indietro.
La scorsa settimana il governo ha respinto un emendamento del Labour che proponeva di estendere i pasti gratuiti nelle scuole anche durante le vacanze di Natale per fare fronte all’emergenza economica indotta dal Covid. Rashford aveva iniziato la sua campagna mediatica lo scorso giugno, quando era riuscito a persuadere il governo a fare marcia indietro e prolungare il sussidio durante le vacanze estive. La storia personale della giovane promessa del Manchester United - un figlio della working class, che per anni ha usufruito dei pasti gratuiti - aveva dato grande risalto alla sua campagna mediatica.
Johnson e il suo braccio destro Dominic Cummings, che attribuiscono molta importanza all’opinione pubblica e ai sondaggi, devono trovare un modo per uscire da questa situazione imbarazzante. Il leader del Labour Keir Starmer ha promesso di convocare un nuovo voto sul tema a breve, e decine di deputati conservatori hanno confermato che stavolta voteranno contro il governo. Le indiscrezioni raccontano che il premier prometterà un maggiore sostegno economico per i bambini in difficoltà durante le vacanze di Natale per placare la rivolta interna. La campagna di Rashford ha dato enfasi a un tema esistenziale per i Tory, che per anni sono stati identificati come il partito dei tagli alla spesa e dell’austerity. Johnson vuole archiviare quest’immagine nel tentativo di convincere molti ex elettori laburisti a votare per lui. Ma il caos degli ultimi giorni rende tutto più complicato, come dimostra il caso di Ben Bradley. Il deputato è stato eletto nel seggio di Mansfield nel 2017 - la prima roccaforte laburista conquistata dai Tory - e viene visto come il simbolo dei nuovi Tory di sinistra. Ma sul tema dei pasti gratuiti Bradley si è schierato a fianco del governo, e questo non è piaciuto alla sua base.