(foto EPA)

editoriali

Il pestaggio del rabbino a Orléans

Redazione

Quanti altri attacchi antisemiti servono per parlare apertamente di allarme?

Sabato, a Orléans, il rabbino capo Arié Engelberg, 45 anni, stava tornando a casa dalla sinagoga assieme al figlio di 9 anni, quando è stato brutalmente aggredito da un sedicenne. L’aggressore ha chiesto al capo rabbino se era ebreo, poi lo ha colpito ripetutamente alla testa e al volto, mordendolo a una spalla e proferendo insulti antisemiti, fino all’intervento di un passante che ha fermato l’attacco. “Ha cominciato a dire ‘Tutti gli ebrei sono dei figli di…’”, ha testimoniato Arié Engelberg domenica sera, aggiungendo che il sedicenne voleva filmarlo con il suo telefono. Un testimone oculare ha raccontato a BfmTv di aver visto l’adolescente colpire violentemente il rabbino tre o quattro volte. “Aveva un po’ di sangue intorno al collo, era sotto choc, è stata una cosa violenta. Ho capito subito che si trattava di antisemitismo quando ho visto l’aggressore dare un calcio al cappello del rabbino”, ha detto il testimone. Il sospetto, sconosciuto dall’intelligence, è stato arrestato sabato attorno alle 21.45, otto ore dopo i fatti, e posto in stato di fermo.

Al momento dell’arresto, l’adolescente ha detto di essere palestinese, ma non aveva con sé alcun documento che lo certificava. Il sindaco di Orléans, Serge Grouard, ha dichiarato alla stampa locale che “l’aggressore è uno straniero che non ha nulla a che fare sul nostro territorio”, senza specificare la nazionalità. A Rtl, Grouard ha evocato le “origini nordafricane” del sospetto, ma fino a ieri sera non c’era alcuna conferma ufficiale da parte delle autorità. Il ministro degli Esteri israeliano, Gideon Sa’ar, commentando su X l’attacco, ha affermato che “la recrudescenza dell’antisemitismo in Francia e in tutta Europa non è solo inquietante, ma è un campanello d’allarme per i governi, i leader e la società civile europei”. Il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, ha denunciato “il veleno dell’antisemitismo”. 

Di più su questi argomenti: