Gli Stati Uniti hanno incriminato Raúl Castro per omicidio

L’ex presidente cubano è accusato dal Dipartimento di giustizia americano di omicidio e distruzione di aeromobili per l’abbattimento dei Cessna degli “Hermanos al Rescate” del 1996. Il processo appare improbabile nonostante la nuova pressione politica da Miami

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20 MAY 26
Ultimo aggiornamento: 06:03 PM
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Foto Epa, via Ansa

Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha incriminato l'ex-presidente cubano Raúl Castro per omicidio. Le accuse risalgono al 24 febbraio 1996, quando alcuni caccia MiG-29 dell’aeronautica militare cubana attaccarono tre aerei Cessna degli “Hermanos al Rescate”, una organizzazione di esuli con sede a Miami che effettuava missioni di ricerca e salvataggio per i rifugiati cubani in fuga via mare, oltre a voli di protesta sull'isola. Due dei tre velivoli furono colpiti da missili, e quattro persone morirono. Un'indagine dell'Organizzazione Internazionale dell'Aviazione Civile concluse che gli aerei civili furono abbattuti poco dopo aver lasciato lo spazio aereo cubano. Il 94enne Raúl era allora ministro della Difesa.
Oltre al fratello e successore di Fidel, un gran giurì federale della Florida ha incriminato altri cinque imputati, secondo i documenti del tribunale resi pubblici. Raúl, tuttora considerato una delle figure più influenti di Cuba, è stato presidente del paese dal 2008 al 2018 e capo del Partito Comunista dal 2011 al 2021. È accusato di cospirazione per l'omicidio di cittadini statunitensi, quattro capi d'accusa per omicidio e due per distruzione di aeromobili, secondo i documenti del tribunale del Distretto Meridionale della Florida. Un giudice ha accolto la richiesta di rendere pubblico un atto d'accusa sostitutivo contro Castro, sebbene il testo integrale del documento non sia stato ancora pubblicato. Tra gli altri cinque imputati c'è un pilota di caccia che era già stato accusato dello stesso abbattimento alla fine degli anni '90.
A meno di sconvolgimenti politici per i quali peraltro Trump sta premendo, è evidentemente difficile che Raúl sia effettivamente processato. Il caso ricorda quello di Nicolás Maduro, incriminato nel 2020 per traffico di droga. In quel caso, forze speciali Usa hanno però catturato il presidente venezuelano con un blitz, ed ora è sotto detenuto sotto processo in un carcere di Brooklyn.
La comunicazione è stata ufficialmente data alla Freedom Tower, nel centro di Miami, in un evento organizzato dal Dipartimento di Giustizia e dall'Fbi, durante una cerimonia ricordo delle quattro vittime. L’evento è stato presieduto dal Procuratore Generale ad interim Todd Blanche, insieme al Vicedirettore dell'Fbi Christopher Raia, al Procuratore degli Stati Uniti per il Distretto Meridionale di Miami e alla Senatrice della Florida Ashley Moody. Fonti consultate dall'Associated Press hanno indicato che i procuratori federali di Miami hanno formato mesi fa una task force speciale, composta da procuratori e agenti federali, per portare avanti i casi contro alti funzionari cubani, in seguito alle richieste dei leader repubblicani della Florida meridionale di riaprire il caso.
Nel 1996, l'allora presidente Bill Clinton stava valutando diverse opzioni per allentare le tensioni con L'Avana, ma l'attacco cambiò il panorama politico, e poco dopo l'abbattimento il Congresso degli Stati Uniti approvò la legge Helms-Burton, che ha inasprito l'embargo economico imposto a Cuba dal 1962.