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In ricordo di Jo Cox, uccisa dieci anni fa al grido “Britain first”
Nel 2016, alla vigilia del referendum sulla Brexit, Thomas Mair uccise la deputata inglese. Quando fu fermato l'uomo dichiarò: “Il mio nome è morte ai traditori, Gran Bretagna libera”. Oggi, mentre la destra radicale cresce nei consensi e nelle piazze, il suo messaggio di inclusione resta una sfida aperta

Foto Ansa
Il 16 giugno del 2016, Jo Cox, deputata laburista al suo primo mandato, stava andando a un incontro con gli elettori nella sua circoscrizione, Batley and Spen, nel West Yorkshire inglese, a parlare del referendum sulla Brexit che si sarebbe tenuto pochi giorni dopo, il 23 giugno, quando le si avvicinò un uomo, le sparò tre colpi e poi la trascinò e la accoltellò più volte, prima di scappare. Thomas Mair, così si chiama l’uomo, gridava “Britain first” mentre uccideva Cox, e quando fu fermato dichiarò: “Il mio nome è morte ai traditori, Gran Bretagna libera”. Mair aveva in casa immagini di Hitler, era dell’estrema destra, un suprematista, ed è stato condannato all’ergastolo. Jo Cox aveva 41 anni, due figli, una carriera nel Labour tra Londra e Bruxelles, un seggio vinto nel 2015 e un lavoro ai Comuni dedicato all’integrazione e alla battaglia per i diritti, compresi quelli dei siriani, allora travolti sia dal loro regime sia dallo Stato islamico, e soprattutto alla lotta contro la solitudine, dei giovani, degli anziani, di tutti, che poi divenne un tema rilevante cui la politica non solo britannica ha dovuto trovare rimedio. Il suo omicidio portò alla sospensione della campagna per il referendum, quell’urlo “Britain first” e la ferocia dell’uomo che l’ha uccisa rimbalzarono nello choc e nel lutto come presagi.
Sono passati dieci anni da allora, nelle piazze l’estrema destra fa il pienone con il suo “Britain first”, Nigel Farage, leader nazionalista, ambisce a diventare primo ministro, nel seggio di Batley and Spen è stata eletta la sorella di Jo Cox, Kim Leadbeater, che continua la battaglia per ricostruire la trama di una società sbrindellata e senza pace.