Esteri
le immagini •
Trump firma a Versailles l'accordo con l'Iran. C'è la firma anche di Pezeshkian
Al termine del G7 in Francia, Stati Uniti e Iran hanno sottoscritto il Memorandum d’intesa mediato dal Pakistan. L’accordo entra immediatamente in vigore: Teheran riaprirà lo Stretto di Hormuz, Washington rimuoverà il blocco navale. Restano da negoziare i dossier più delicati

Seduto tra Emmanuel e Brigitte Macron, il presidente americano Donald Trump ha firmato da Versailles una copia del memorandum d'intesa sull'Iran, al termine del G7 che si è svolto in Francia. "Bravo", dice il presidente francese, prima di applaudire e stringere la mano al segretario di stato americano Marco Rubio, come si vede in un video postato dalla Casa Bianca e dall'Eliseo.
Anche la Repubblica Islamica dell'Iran ha sottoscritto il documento, con la firma del suo presidente Masoud Pezeshkian.
L'accordo entrerà in vigore subito e avrà come primo effetto la riapertura dello Stretto di Hormuz e la fine del blocco navale americano: non si tratta di accordo finale, ma di un quadro politico e operativo, mentre rinvia a un negoziato successivo i nodi più difficili.
"Sono onorato di annunciare che lo storico Memorandum d'intesa di Islamabad è stato firmato elettronicamente oggi tra gli Stati Uniti d'America e la Repubblica Islamica dell'Iran", ha scritto sui social il presidente pakistano Shehbaz Sharif. "Il Memorandum è stato firmato dai presidenti di entrambi i paesi ed è stato anche approvato da me in qualità di mediatore. La firma di questo accordo al più alto livello dei rispettivi governi dimostra l'impegno di entrambe le parti per una risoluzione diplomatica del conflitto. Entrerà in vigore con effetto immediato e, come primo passo, la Repubblica Islamica dell'Iran riaprirà istantaneamente lo Stretto di Hormuz e gli Stati Uniti d'America solleveranno immediatamente il blocco navale. Le mie più sentite congratulazioni e sincera gratitudine al presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, il cui impegno incrollabile per la diplomazia e la preferenza per una risoluzione pacifica hanno una volta di più contribuito a porre fine a un conflitto che avrebbe potuto portare a conseguenze devastanti per la regione e oltre", ha concluso.
