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Il leader curdo Mazloum Abdi fa tappa a Roma (sognando Macron)
Il generale delle Sdf accolto alla Farnesina per parlare dell'integrazione dei curdi-siriani nelle istituzioni di Damasco. Poi vola in Francia, dove il livello degli interlocutori si alza
19 GIU 26

Mercoledì, il leader delle Forze democratiche siriane, Mazloum Abdi, è sbarcato a Roma per alcuni incontri istituzionali e per cercare sponde internazionali alla causa curda in Siria. Secondo quanto risulta al Foglio, il generale ha incontrato alla Farnesina Cecilia Piccioni, direttrice generale per gli Affari politici e la Sicurezza. I due hanno discusso del processo di integrazione dei curdi nelle Forze armate siriane, come previsto dall’accordo siglato lo scorso 29 gennaio con Damasco, e della cooperazione per un coinvolgimento crescente dei curdi nelle istituzioni siriane. Alla fine del mese scorso, Abdi aveva incontrato a Erbil, nel Kurdistan iracheno, il nostro console Tommaso Sansone, incontro su cui vige un certo riserbo. In queste settimane si vanno intensificando i colloqui tra Abdi e Damasco mediati dagli americani. Tra le ipotesi sul tavolo c’è quella di nominare una donna curda, Ilham Ahmed, come viceministro degli Esteri siriano. A ogni modo, seppure Piccioni ricopra un incarico di rilievo, il bilaterale di Roma ha un peso politico ridotto rispetto a quello che invece Abdi conta di avere ora a Parigi, seconda tappa del suo tour – che si completerà in Olanda – dove dovrebbe incontrare il ministro degli Esteri Jean-Noël Barrot. E a proposito della sua visita francese si registra qualche trambusto, perché Abdi avrebbe aspirato a incontrare Emmanuel Macron, ma gli Stati Uniti avrebbero espresso delle rimostranze in merito all’opportunità. Macron è atteso a Damasco nei prossimi giorni in un viaggio storico e difficilmente il presidente siriano Ahmed al Sharaa avrebbe gradito di essere “anticipato” dal leader curdo.
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Sono nato a Latina nel 1985. Sangue siciliano. Per dimenticare Littoria sono fuggito a Venezia per giocare a fare il marinaio alla scuola militare "Morosini". Laurea in Scienze internazionali e diplomatiche a Gorizia. Ho vissuto a Damasco per studiare arabo. Nel 2012 sono andato in Egitto e ho iniziato a scrivere di Medio Oriente e immigrazione come freelance. Dal 2014 lavoro al Foglio.
