Perché gli stupri di Hamas non contano per l’Onu? La testimonianza di Ilana Gritzewsky

"Il 7 ottobre, e durante la cattività, le donne ebree sono state stuprate, abusate e umiliate. E lei, Relatrice speciale Alsalem, ha scelto il silenzio e la negazione". Le parole alle Nazioni Unite di una degli ostaggi

26 GIU 26
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Ilana Gritzewsky, tenuta in ostaggio da Hamas dopo il 7 ottobre, ha preso la parola alle Nazioni Unite rivolgendosi direttamente a Reem Alsalem, la relatrice speciale dell’Onu sulla violenza contro le donne. Ha detto: “Relatrice speciale, il suo rapporto parla di violenza contro le donne. Perché non c’è alcun riferimento a Hamas? Il 7 ottobre i terroristi hanno fatto irruzione nel nostro kibbutz – uccidendoci, rapendoci, bruciandoci. Sono stata picchiata e mutilata prima di perdere i sensi. Mi sono svegliata seminuda, con sette terroristi sopra di me, senza sapere cosa mi fosse accaduto mentre non ero cosciente. Ho vissuto giorni di dolore e orrore in cattività, e ancora oggi la sensazione di impotenza e violazione non mi abbandona. Sono tornata con l’anca fratturata, la mandibola fratturata e l’anima in frantumi. Le persone vedono il mio volto e pensano che io sia libera. Ma la libertà non è un interruttore. Il trauma non svanisce una volta rilasciati. Ora, ogni sirena d’allarme aereo, ogni razzo dall’Iran, mi riporta indietro in quell’inferno. Il 7 ottobre, e durante la cattività, le donne ebree sono state stuprate, abusate e umiliate. E lei, Relatrice speciale, ha scelto il silenzio e la negazione. Signora Alsalem, lei ha dichiarato che non c’erano prove di violenza sessuale il 7 ottobre. Io sono qui oggi – non come un report, non come una statistica. Sono una donna che è sopravvissuta. Sono la prova vivente della violenza sessuale di Hamas. Quando io e altre donne israeliane abbiamo implorato di non essere stuprate, perché è rimasta in silenzio? La prego, mi guardi. Ci crede ora? Si scuserà?”.
Reem Alsalem guarda Ilana severa, resta imperturbabile davanti alla testimonianza, sembra quasi infastidita dalla scocciatura della violenza di Hamas sulle donne ebree. E tace.