Le ricette anticoronavirus di Gratteri: processi virtuali e stato di poliziaDopo Roberto Saviano e Nino Di Matteo, anche il procuratore capo di Catanzaro sale sul palco (mediatico) e sfrutta l'emergenza per dispensare le sue ricette giudiziarie al paesediErmes Antonucci2 APR 20
Sorpresa, il decreto del governo se ne frega dei detenuti non definitiviIl rischio sanitario nelle carceri che non fa distinzioni fra carcerati o operatori penitenziaridiDavid Allegranti2 APR 20
Il problema delle carceri italiane oltre l'emergenza coronavirusUsiamo questo tempo per imparare dai nostri errori. È necessario che l’Italia ritrovi la sua dignità in ambito carcerariodiGiuliano Pisapia27 MAR 20
Non solo le celle affollate. Un appello alla giustizia per tutelare i carcerati ammalatiLa necessità di predisporre criteri normativi volti a guidare la discrezionalità del giudice impegnato a contemperare salute individuale e tutela della sicurezza pubblicadiGiovanni Fiandaca27 MAR 20
Con il nuovo decreto, sanzioni depenalizzateNon c'è più la sanzione penale, ma solo amministrativa. Non potevano pensarci prima di ingolfare le procure?diDavid Allegranti26 MAR 20
Essere messi alla gogna costa 2.498 euroL'ex sindaco di Caserta, Pio Del Gaudio, fu arrestato ingiustamente. Lo stato lo ripaga e lo umilia ancoradiErmes Antonucci25 MAR 20
"Il Cura Italia non basta a risolvere il sovraffollamento nelle carceri", dicono i giuristi“Le nuove misure adottate riguarderanno circa 3 mila detenuti: la crisi resterà ancora allarmante". Un appello al ParlamentodiAugusto Romano25 MAR 20
Restituito il patrimonio a Ciancio. Un altro schiaffo all’antimafia chiodataLa Corte d'Appello di Catania ha assolto l’editore della Sicilia. Il suo giornale alla gogna da 15 annidiGiuseppe Sottile24 MAR 20
A quasi nessuno importa se i detenuti possono mantenere le distanzeL’Oms ha stilato le regole per controllare la diffusione del contagio in carcere ma il sovraffollamento impedisce di osservarlediDavid Allegranti24 MAR 20
La doppia quarantena dei bambini in carcereGià reclusi, incolpevoli, insieme alle madri, ora vivono da dietro le sbarre l'emergenza coronavirus. Sarebbe il caso di (pre)occuparsi di lorodiSofia Ciuffoletti*24 MAR 20