Le mire della tigre: dove va la più popolosa democrazia del mondoIl grande balzo dell’India di Modi per non restare dietro a Pechino. Ma contrasti e divisioni sotto la maschera nazionalista si fanno sentirediStefano Cingolani24 SET 22
Luci del varietàQuesta campagna elettorale è uno show, e il consenso è sempre più volatileMa quale pericolo dell’uomo (o donna) forte al comando. Per G. B. Shaw, esistono cinque tipi di bugie, ma aveva dimenticato i programmi elettorali, che non devono essere credibili, ma gradevolidiMichele Magno24 SET 22
Morto e risortoLa parabola di Edda, punk e Hare KrishnaLa nuova musica dopo gli anni dell’eroina. I trapper? “Una forza che neanche i Sex Pistols”diVittorio Bongiorno24 SET 22
Sabato e domenica nel Foglio. Cosa c'è negli inserti del fine settimanaCome tutti i weekend nel giornale ci sono dodici pagine di inserto culturalediRedazione20 SET 22
la vita nomadeTinariwen: la musica e il rapporto con il desertoL'avventura degli ambasciatori tuareg della musica del Sahara. A dispetto dei fondamentalisti distruttori di chitarre. "Non è prudente avere a che fare con chi pensa di essere l'interprete prediletto del Profeta" dice Ibrahim Ag Alhabib, leader del gruppodiMarco Ballestracci19 SET 22
Venezia 2022I costi del red carpet. Da Zendaya e Chalamet agli influencer sconosciutiNon si capisce bene a cosa serva la folla di aspiranti professionisti della promozione: è acclarato che non fanno vendere di più ai brand. Che però non hanno il coraggio di farne a meno. Così hanno invaso il tappeto rosso di VeneziadiFabiana Giacomotti19 SET 22
come un saltimbancoCesare Zavattini, un uomo in volo che rompeva le regole giocando con le paroleLo sceneggiatore di "Ladri di biciclette" e "Miracolo a Milano" è entrato nella storia del Novecento lasciando tracce nella scrittura come nel mondo dell’editoria, del giornalismo, dei fumetti, del cinema, della fotografia e della pittura. A 120 anni dalla nascita, il "Diario" inedito è in libreriadiValentina Fortichiari19 SET 22
Giornali che sbaglianoI potenti editori angloamericani che fecero propaganda per HitlerCamuffati da pacifisti, erano isolazionisti e antisemiti. I giornalisti seguivano gli ordini di scuderia, nessuno avrebbe osato contraddire i desideri dell’editorediSiegmund Ginzberg19 SET 22
il ReportageAspettando il funerale di Elisabetta, Londra piange sé stessa e il passato che non c'è piùTra folle, programmi a reti unificate, prezzi alle stelle, nostalgie del passato e timori per il futuro. Commozione vera e molta retorica. Cronaca da LondradiMichele Masneri17 SET 22
Il Foglio del weekendAdesso è il tempo del dolore dei diviC'è stato il momento dell'ambientalismo, ora c'è quello dei traumi della vita passata: le star del cinema sul set trasmettono il loro passato tormentato. Tutti vogliono rendere pubblica la loro fragilitàdiAndrea Minuz17 SET 22