la bici de oroEpopea di Federico Bahamontes, l’Aquila di Toledo che stupì i francesiNon solo Bartali il toscano. Il ciclista, primo spagnolo a vincere nel 1959 il Tour de France, è stato soprattutto il simbolo della ManciadiMarco Ballestracci14 FEB 22
un quadro di fedeChe fine ha fatto l’arte religiosa?Se lo chiede il critico James Elkins, alla ricerca dello spirito là dove alcuni vedono solo razionalismodiUgo Nespolo14 FEB 22
Se l'infanzia è una guerra (almeno in letteratura)Può essere crudele e deludente, eppure felice. È la nostra prima sfida al mondo. Due romanzi su due bambinediGaia Manzini14 FEB 22
Un giorno dentro a un podcastIn un’epoca sempre meno disposta a dare credito a quello che legge e vede, la voce crea grande fiducia e intimità. I segreti di un linguaggio immersivo, quasi un teatro a occhi chiusi, svelati da Chora, la company di Mario CalabresidiMaurizio Crippa14 FEB 22
Alleluia, è risorta la tvPolitico, polemico, e pure erotico: trionfa il vecchio palinsesto. Dalla maratona quirinalizia al Festival di Sanremo di Amadeus, fino ad arrivare al Papa da Fazio. La vecchia televisione generalista affonda Netflix. E pure PornHubdiMichele Masneri e Andrea Minuz12 FEB 22
Sabato e domenica nel Foglio. Che cosa c'è nell'inserto del fine settimanaCome tutti i weekend nel giornale ci sono dodici pagine di inserto culturalediRedazione11 FEB 22
La radio dei miracoliRadio Deejay compie quarant’anni, l’età della maturitàDai primi programmi musicali alla prima voce, quella di Gerry Scotti. E poi la costruzione di un’incredibile fucina di talenti, con i suoi riti e il suo leader illuminato, LinusdiClaudio Giunta7 FEB 22
Dalle lettere all'aldilà fino all'incontro con il papa: intervista a Edith BruckL'autrice ungherese, testimone della Shoah, scrive ai suoi cari che non ci sono più. La missiva più intensa l’ha portata a un incontro speciale con Papa FrancescodiFrancesca d'Aloja7 FEB 22
L'agonia della critica. Della politica si può dire tutto, della cultura nulla. Perché?A un certo punto gli intellettuali hanno cominciato a puntare il dito soltanto su figure sufficientemente lontane dal loro ambiente, a recitare per metà da specialisti fintamente neutrali e per metà da tribuni o da tuttologidiMatteo Marchesini7 FEB 22
Questioni di sessoUna trans nel Parlamento tedesco fa arrabbiare le femministeLa parlamentare verde Tessa Ganserer, eletta al Bundestag tra le quote rosa, accusata di usurpare uno scranno. “Non è operato”, dicono le femministe. Ma per la legge è già donnadiFlaminia Bussotti7 FEB 22