gli inserti del foglioEconomista e pure astronomo. Adam Smith spiega perché le stelle aiutano a ragionareLa sua storia dell’astronomia ha posto le premesse per “La ricchezza delle nazioni”. Un’indagine sulla meraviglia e sull’urgenza tutta umana di dare ordine al mondodiGilberto Corbellini e Alberto Mingardi27 APR 26
MagazineIl fantasma Fbi. Nata per combattere il crimine è diventata l'ennesima vittima del trumpismoMorto Mueller, sconfitto (per ora) Comey, Donald Trump ha oggi finalmente l’agenzia che voleva: i G-Men ridotti a Yes-Men, l’intero apparato stravolto e indebolito, la sede centrale a Washington ridimensionatadiMarco Bardazzi27 APR 26
Il rock ombrosoIn “My Days of 58” Bill Callahan suona il suo testamento artistico. Una conversazioneLa scrittura del disco è stata influenzata da un tumore scoperto all’improvviso, da cui è guarito, e dalla morte di entrambi i genitori. Il racconto della malattia e della vita che viene dopo. IntervistadiVittorio Bongiorno27 APR 26
MagazineL’erba nera di ChornobylLa storia dell’Ucraina indipendente porta impresso su di sé un marchio di nascita: è quello della catastrofe nucleare. Sono passati quarant’anni dall’incendio che si scatenò a seguito dell’esplosione del reattore numero quattro della centrale nucleare Lenin, in piena notte, all’una e ventitré (ora locale) del 26 aprile 1986diFrancesco Chiamulera25 APR 26
SCRITTURE E PARODIELa Bibbia, questa sconosciutaTrump che declama la Bibbia, Hegseth che cita “Pulp fiction”. Quanti errori fra i discepoli della Sola scriptura tanto cara a Lutero. Ma i cattolici sono messi pure peggio: al Decalogo preferiscono “Imagine” di John LennondiMatteo Matzuzzi25 APR 26
in edicola e onlineSabato e domenica nel Foglio. Cosa c'è negli inserti del fine settimanaQuesto fine settimana nel giornale ci sono dodici pagine di inserto culturale. Ecco cosa trovate in edicola 24 APR 26
magazineNon solo Hormuz. Quante guerre per gli strettiIl Bosforo e i Dardanelli, passando per Suez. In quei corridoi si fanno e disfano gli imperidiSiegmund Ginzberg20 APR 26
MagazineRottamare un regime. La strategia di Péter MagyarIl nuovo presidente ungherese è puro establishment, prodotto dell’élite di Budapest che cita poesie ai comizi. Adesso che ha vinto le elezioni ha un piano per riprendersi con metodo, nessun favoritismo e brutalità politica tutti gli spazi occupati da FideszdiMicol Flammini20 APR 26
magazinePovero Orwell, riscritto e neutralizzato per far digerire ai progressisti il suo veleno contro di loroLa "Fattoria" anticapitalista, "1984" femminista e la biografia del sadico. Lo riscrivono e così dimostrano che previde tuttodiGiulio Meotti20 APR 26
MagazineMetafisica familiare. La lezione di Tommaso d’Aquino, e tre filmIl senso dell’amore sta nella sua resistenza al tempo e al disincanto. Tra pellicole e la Metafisica di AristotelediGiovanni Ventimiglia20 APR 26