prima e dopoPiù crateri che terra. Cosa resta di Soledar dopo gli attacchi russiLe foto satellitari di Maxar della provincia di Donetsk mostrano la distruzione dopo una delle battaglie più sanguinose dell’invasione russa. Scuole, fattorie e palazzi ridotti in macerie. Il Cremlino ammette: ci sono ancora "piccole sacche di resistenza"diEnrico Cicchetti13 GEN 23
Verso BakhmutLa regola di Mosca è: la Wagner combatte, l’esercito decideGuardare la devastazione a Soledar per capire quanto è pericoloso lo scontro tra Gerasimov e PrigozhindiMicol Flammini13 GEN 23
il commentoI tempi isterici della guerra che Putin scalda e congelaAndare di fretta e saper aspettare: la durata del conflitto è tutt'un altro calcolo, in UcrainadiPaola Peduzzi13 GEN 23
Tra guerra e logisticaIl ministro Urso: "L'Italia diventi base logistica dell'Ucraina. A cominciare dai porti"Il ministro delle Imprese e del Made in Italy è arrivato ieri a Kyiv. Insieme a Bonomi (Confindustria), ha parlato dell'intenzione di rendere i porti di Trieste e Venezia degli hub di appoggio per il paese invaso. L'inizio della ricostruzionediRedazione13 GEN 23
L'altra Italia a KyivEnergia e acciaio: la ricostruzione dell’Ucraina può essere un affareCi sono due processi: uno riguarda l'emergenza, l'altro, più di lungo periodo, è la rimozione delle macerie da cui far nascere un paese nuovo. Qui l'Italia può essere protagonistadiStefano Cingolani13 GEN 23
l'intervento"Non si può sconfiggere Putin". La Lega prende le distanze da Meloni sul sostegno all'UcrainaIl Senato approva il decreto sull'invio di nuove armi a Kyiv. Il Carroccio vota sì. Ma nel suo discorso il capogrupppo Romeo accusa chi comanda in Europa e negli Stati Uniti di non fare abbastanza per raggiungere la pace. Quasi sposando la posizione del M5sdiRedazione11 GEN 23
sotto il DonbasLa lotta politica sul campo di battaglia di BakhmutTra i tunnel e le cantine della città devastata, in cui la Wagner cerca il successo da portare al Cremlino, insieme al vino e a un nuovo (vecchio) nomediMicol Flammini11 GEN 23
EditorialiLa Camera americana sosterrà Kyiv: questione economica, più che valorialeL'equazione è molto semplice: gran parte dei milioni stanziati vengono spesi in America, per armi americane che pagano stipendi a lavoratori americanidiRedazione7 GEN 23
piccola postaTre uomini e una panchina a OdessaIn Ucraina con due ingegneri e un campione di tuffi dell’epoca sovietica, ad ascoltare idee sul domani e stralci di passato di una città grande quanto il mondo intero. Soprattutto negli occhi di Misha, cittadino onorariodiAdriano Sofri7 GEN 23
il prossimo attaccoLa tregua di Putin è rumorosa in Ucraina e contestata in RussiaGli alleati di Kyiv reagiscono compatti e le minacce del Cremlino intimoriscono sempre meno. Il presidente russo pretende ancora di dettare le regole della guerra e le condizioni della pace, ma non ha capito in che direzione sta andando il mondodiMicol Flammini7 GEN 23