dall'Annuario del “Foglio della Moda”Perché il celebrity designer funziona più dell'approccio green. I casi H&M e ZaraAccordo biennale e uso dell’archivio segnano il salto di Zara, ormai brand capace di sfidare il lusso. H&M, invece, fatica con la svolta green ma continua sulle capsule con grandi designer e sarà nelle boutique con una linea di Stella McCatney. Due strade nella nuova modadiFabiana Giacomotti22 APR 26
il foglio della modaIl passo musicale della moda. Dialogo sull’opera con Antonella BenanzatoCompositrice, pittrice, attualmente in mostra al Teatro alla Scala con “Risonanze Wagner”, Benanzato ha un debole per gli Anni Venti: “I primi che abbiano permesso alle donne una parvenza di libertà”diMattia Palma18 APR 26
Foglio ModaRigenerare l’esistente in forma nuovaDall’habitus di Pierre Bourdieu al Terzo Paradiso, l’arte come metodo per riconciliare natura e artificio e ripensare la moda. Da simbolo di consumo a etica della responsabilitàdiMichelangelo Pistoletto18 APR 26
Foglio ModaIntitolare un brand alla cacca non è trasgressivo, è infantileSoprattutto se si copia un genio indimenticato come Leigh Bowery. I Matières Fécales sono il simbolo di una moda che proclamandosi anti-establishment si è tradotta, nei fatti, in un nuovo establishmentdiGianluca Cantaro18 APR 26
Foglio ModaIl tempo torna a chi accetta di perderlo. Riflessioni con Dries Van NotenStilista della forma come alternativa necessaria all’imperio dell’immagine, fra una settimana inaugura la sua fondazione a Palazzo Pisani Moretta con una mostra sulla bellezza come forma di protesta e di domanda, dove moda, arte e artigianato dialogano in un percorso sorprendente. “Talvolta, non capire tutto subito è più interessante”diGiuseppe Fantasia18 APR 26
alcune previsioniPiù margini, non solo ricavi. Ecco il piano di De MeoValutazioni evidenti, e qualche retroscena, sul futuro di Kering presentato questa mattina a Firenze. Si taglia, si centralizza, si stringono accordi con gruppi di filiera (HModa), vi sono anche scelte eccentriche (più pelletteria ma meno pelle)diFabiana Giacomotti16 APR 26
il Foglio della ModaDalle mine ai boteh, il tessuto dei re: la Persia tra conflitto e memoria. Trame e legamiLo avremmo chiamato Paisley, dal nome della cittadina inglese dove si riproduceva a prezzi abbordabili. Le sete grezze, i delicati ricami. Pochi paesi sono più vicini allo stile occidentale nella moda e nel gusto della Persia: uno scambio millenario, che include Napoleone e grandi maison di oggidiMargherita Rosina16 APR 26
Foglio ModaSantificati dai flash. Lunga riflessione con il super-stylist Tom EereboutIl curatore della mostra “Exposure”, in corso fino al prossimo gennaio negli spazi della ITS Arcademy di Trieste, indaga il nostro rapporto con le divinità dei red carpet. E le loro insegne più evidenti, gli abitidi Tony di Corcia 16 APR 26
I Vanti della modaQuattro conti sui costi veri di un capo. E perché la gente li fa sbagliatiI prezzi finali sono il risultato di una somma infinita di costi intermedi e coefficienti di ricarico sui quali chi lavora alle collezioni può intervenire marginalmentediClaudia Vanti16 APR 26
Il Foglio della ModaHormuz, lo stretto necessario per mettere alla prova e rafforzare la modaL’effetto della tensione nello Stretto di Hormuz è immediato su petrolio e gas, mentre nella moda rischia di arrivare con un tempo diverso. Il punto non è se il settore sarà colpito, ma come. Le previsioni non catastrofiche (per il momento) di Stefano Beraldo e Luca Sburlati: “Oggi le conseguenze sono ancora limitate”diAndrea Bigozzi16 APR 26