Homo felpatus. Fenomenologia della felpa, simbolo di vita comoda e disimpegnoSimbolo di status per gli adolescenti, persino bersaglio di furti. Rapida, comoda e versatile, ha conquistato la generazione Z, sostituendo pullover e camiciediEnrico Veronese15 GIU 24
La moda va, lo stile (e l'età) restanoLa rivoluzione di noi vecchie signore, autonome e illuse d’essere ascoltateUna riflessione culturale sulla vecchiaia e le influencer novantenni, fino a poco tempo fa ai margini della vita sociale. Ma le sneakers continuano ad essere chiamate "scarpe da ginnastica"diLucetta Scaraffia15 GIU 24
dress codeGli stili del G7. Capire cosa ci vogliono dire i leader con il loro lookTenere il summit in un luogo dove chiunque gira in infradito impone un esame alla conoscenza delle regole dell’appropriatezza. Leader (quasi) tutti bocciatidiFabiana Giacomotti13 GIU 24
MagazineGirotondo tra le mode che abbiamo amato e abbandonatoDai marchi popolari come Benetton e Fiorucci, alle grandi firme come Versace e Schiaparelli: non esiste una ricetta per replicare i fasti del passato. I milioni non bastano, i nuovi creativi annaspanodiFabiana Giacomotti10 GIU 24
Quando gli uomini tornarono sui tacchi (adesso, per esempio)All'Università di Foggia, un professore sorprende con elogi a uno studente in tacchi. L'evoluzione storica e il ritorno contemporaneo, tra glamour e affermazione di sédi Tony di Corcia 8 GIU 24
PRIMAFILASovvertire l’ordine: oggi come nel Barocco. Le voci che sfidano i ruoli tradizionaliNel teatro musicale barocco, voci maschili e femminili sfidano le aspettative, svelando l'interiorità dei personaggi. I castrati del passato e i controtenori di oggi mostrano come l'arte superi limiti e categorie di generediRaffaele Pe8 GIU 24
I VANTI DELLA MODAIl dress code esiste anche quando cerchiamo di farne a menoTra immagine e responsabilità. Superare i codici rigidi è un sollievo, però la coerenza tra abito e ruolo resta cruciale. La moda gioca con i confini, ma in pubblico e al lavoro l'apparenza è ancora fondamentalediClaudia Vanti8 GIU 24
Utopie e realtàLa voluttà della parola F (sì, quella)Riflessione di un omosex di “una certa età” su un epiteto di lontana ascendenza che sprigiona una liberatoria e adrenalinica ironia non riconducibile ad alcuna etichetta. Un manifesto di orgoglio virile (e il patriarcato non c’entra un fico, per una volta. Santo Padre, grazie comunque)diAGO (Anton Giulio Onofri)8 GIU 24
Intervista via ZoomPregiudizi sul taglia e cuciArgomento tabù, non di meno il ricamo è stato per secoli lavoro maschile (alle donne era concesso prevalentemente per diletto). Con qualche lodevole eccezione, che resiste alle pandemie, ai direttori creativi che selezionano idee altrui, al malcostume generale. Scambio di vedute con Raffaella Grasso, erede del grandioso PinodiEmanuela Romano6 GIU 24
Il talento non ha sesso, il resto è noia. Intervista vista Castello SforzescoCarolina Castiglioni, nepo-chic della moda, sul debutto a Pitti Uomo, l’obsolescenza delle sfilate (“i capi vanno visti da vicino e toccati”) e certe assurde differenziazioni di generediAntonio Mancinelli6 GIU 24