MagazineLa rivoluzione dei pianofortiIn principio il martelletto. Storia delle innovazioni che hanno accompagnato generazioni di compositori. In musica a MilanodiAlberto Riva2 MAR 26
magazineIl mago dei suoni: il laboratorio di Maurizio BiancaniDemiurgo del rock italiano e della canzone d’autore da cui provengono i suoni che hanno fatto la storia della musica italiana. Da lui ci sono passati tutti, da Vasco a Lucio DalladiVittorio Bongiorno2 MAR 26
a teatro“Cavalleria rusticana” come retropalco di “Pagliacci”. Il genio di Robert CarsenSpettacolo memorabile e parte musicale all’altezza a Firenze. La spettacolare produzione di Amsterdam dove il coro sono gli spettatori stessi seduti in plateadiAlberto Mattioli28 FEB 26
Il Foglio WeekendLaura di Messico e nuvole. Pausini è la regina di Sanremo 2026Conduce il Festival dell'ambiguità e degli share bassi. Un ritratto e un'intervista impossibile alla diva romagnol-sudamericanadiMichele Masneri28 FEB 26
Sanremo 2026La storia della serata delle cover di SanremoAl Festival, i cantanti in gara hanno sempre cantato canzoni portate al successo da altri? No. Così la serata delle cover è diventata un appuntamento fisso della rassegna canoradiMichele Vietti27 FEB 26
Tormento ed EstasiAchille Lauro è il coraggio che mancava al Festival di SanremoDa provocatore a padrino del pop. Così completa la metamorfosi iniziata con “Rolls Royce” e dimostra che disciplina e fede possono trasformare un’opportunità in un risultato, sempre senza rinnegare la verve popolare che predispone le platee all’approvazionediStefano Pistolini27 FEB 26
intervistaElogio della musica passionale. Sal Da Vinci e la grammatica del “sì” a SanremoIl cantautore e attore torna al Festival dopo 17 anni con “Per sempre sì”. Nella serata delle cover canterà con Michele Zarrillo. “Sembra che chiunque venga da Napoli debba essere etichettato come neomelodico, non bisogna ghettizzare nessuno”diRaffaele Rossi27 FEB 26
L'editoriale dell'elefantinoLa decrescita felice di SanremoLa normalizzazione del Festival è una bella notizia, senza snobberia, e grazie per le magnifiche rose. Intanto vuol dire, se può calare, che nel crescere forse c’era una parte di verità. Non era solo chiacchiera esagerata e festosa bugia, non era illusione e truffa, era la Bulgaria del canto certificatadiGiuliano Ferrara26 FEB 26
Perché Saverio è a SanremoA Sanremo si è tutti fin troppo seri e allora beccatevi questo scoop: Carlo Conti vota NoIl Festival di quest’anno non è poi così diverso da quelli precedenti, è il pubblico a casa che si è stancato. Dal titolo di Ditonellapiaga contestato al sondaggio di Youtrend, qui ci si prende ancora un po’ troppo sul serio. E fatevi una risata!diSaverio Raimondo26 FEB 26
Tormento ed Estasi una settimana sanremeseSanremo è lo specchio di un’Italia che non esisteVolevamo un Festival che fosse un concentrato di cultura pop contemporanea e ci hanno dato due Sandokan. Un refrain sterilizzato, colmo di canzoni lunari, vuoto di emozioni reali. Gli ascolti calanti ne sono la conseguenza. Si salva Laura Pausini, Fulminacci giganteggiadiStefano Pistolini25 FEB 26