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Giuli e la lite con Salvini nella chat dei ministri e il leader della Lega: "Ma..."
Continua lo scontro fra i due. Il titolare della Cultura e il ministro duellano ancora. Prima la dichiarazione sulle assenze del vicepremier, dopo il messaggio di Salvini. Il fastidio di Meloni
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8 MAY 26
Ultimo aggiornamento: 04:27 PM

ANSA
Salvini contro Giuli, atto terzo. “Ma…”. I panni del governo si lavano in chat. Quella dei ministri. A una settimana dal Cdm della spocchia, della lite epocale Salvini-Giuli sulle sovrintendenze, un altro scontro durissimo. Giuli va a Sky Tg 24 e commenta la frase di Salvini sulla sua assenza alla Biennale (“gli assenti hanno sempre torto”) e dice: “Quando ho visto quel post l’ho frainteso e ho pensato: è Salvini che fa autocritica. Ho detto, romanamente: “Anvedi Salvini che fa un post per scusarsi del fatto che frequenta poco il suo ministero”. La dichiarazione irrita Salvini, la Lega, ma il peggio arriva dopo.
Viene inserita nella chat dei ministri la sua dichiarazione; il lancio d’agenzia. Passano i minuti e arriva il “ma…” di Salvini. I ministri rimangono senza parole. Quelle di Salvini sono di sdegno: “A che punto siamo arrivati”. Adesso è molto più di uno scontro. C’è un ministro della Cultura che difende le sovrintendenze e che sfida apertamente, a viso e chat aperta, il vicepremier. Meloni è sempre più infastidita. Spocchia continua o Giuli (finalmente) liberato?
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Carmelo Caruso, giornalista a Palermo, Milano, Roma. Ha iniziato a La Repubblica. Oggi lavora al Foglio