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Usb proclama lo sciopero generale il 18 maggio "contro il genocidio in Palestina". I settori coinvolti
Il sindacato invita i lavoratori dei trasporti, della sanità e delle scuole a incrociare le braccia per motivi che non riguardano il lavoro ma in solidarietà alla Global Sumud Flotilla: "Per la guerra dalle aziende non deve uscire nemmeno un chiodo". E nonostante l'evento sia organizzato solo dall'Unione sindacale di base, sul web corre il timore di limitazioni ai servizi
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12 MAY 26
Ultimo aggiornamento: 09:39 AM

Foto ANSA
Lavoratori e studenti si affidano a Google per capire in che modo lo sciopero generale nazionale del 18 maggio potrà impattare sulla loro giornata. Ad averlo proclamato è stata solo una sigla, l'Unione sindacale di base, e per motivi che c'entrano ben poco con i problemi del mondo del lavoro, ma l'invito è rivolto al personale di tutti i settori pubblici e privati. "La guerra, il genocidio in Palestina, la corsa al riarmo, l’attacco al diritto internazionale e il restringimento degli spazi democratici impongono un salto di qualità nella mobilitazione", si legge in un loro comunicato, secondo cui "l’assalto alla Global Sumud Flotilla, il sequestro degli attivisti in acque internazionali, la detenzione illegale di Thiago Ávila e Saif Abu Keshek, oggi in sciopero della fame, segnano un punto ulteriore di rottura".
I motivi dello sciopero
Non mancano attacchi a Israele, che "rappresenta oggi un pericolo per l’intera umanità", ma anche alla Nato, all'Unione europea e al governo di Giorgia Meloni. Il quale, prosegue l'Usb, "ha scelto la complicità politica, militare, diplomatica ed economica con chi massacra il popolo palestinese, bombarda altri paesi, sequestra attivisti internazionali, viola il diritto internazionale e trascina il mondo verso un conflitto sempre più esteso". Da qui l'esigenza di fermare il paese per chiedere al governo "la rottura immediata di ogni rapporto diplomatico, economico, commerciale e militare con lo stato terrorista di Israele”, oltre all' "embargo definitivo delle armi verso Israele e verso tutti gli scenari di guerra. Per la guerra dalle aziende non deve uscire nemmeno un chiodo”, prosegue il comunicato.
I settori coinvolti
Essendo uno sciopero nazionale, l'Usb invita potenzialmente ogni lavoratore a incrociare le braccia. Fatta eccezione, però, per tutto il trasporto aereo. Nel frattempo, il comune di Roma ha già avvisato i cittadini che il 18 maggio “potranno verificarsi dei disagi nell'erogazione dei servizi di Roma Capitale”. Stesso avviso è arrivato dalle aziende dei trasporti pubblici di Roma (Atac) e Milano (Atm), mentre come si evince dal Cruscotto degli scioperi nel pubblico impiego, il personale delle attività ferroviarie lo sciopero Inizierà dalle ore 21.00 del 17 maggio alle 20.59 del 18 maggio. Per i lavoratori delle autostrade, invece, l'agitazione Inizierà alle ore 22.00 del 17 maggio. Per quanto riguarda la sanità, la mobilitazione si articolerà dal primo all'ultimo turno del 18. Rimarrà garantito il pronto soccorso e le cure d’urgenza, anche se le visite specialistiche programmate, gli esami di laboratorio e gli interventi non urgenti potrebbero essere rimandati, sempre a seconda dell'adesione per settore. Stessa modalità per le scuole, la cui chiusura dipenderà dalla effettiva partecipazione allo sciopero.