La Vigilanza Rai sarà convocata. Giachetti si leva le manette: "Mi ha chiamato Meloni"

Il deputato di Italia Viva si auto-libera dopo che la maggioranza dirama una nota in cui annuncia che "sarà garantito il numero legale nella prossima seduta della Commissione di Vigilanza Rai". La premier preoccupata per le condizioni di salute dell'onorevole, da dodici giorni in sciopero della fame: "Credo abbia compreso le mie ragioni e facilitato una presa di posizione"

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15 MAY 26
Ultimo aggiornamento: 05:17 PM
Commissione convocata, Roberto Giachetti si libera. Finisce così la giornata di occupazione dell'Aula della Camera dei deputati dell'esponente di Italia Viva. Una nota della maggioranza sblocca la situazione: "Siamo disponibili a garantire il numero legale nella prossima seduta della Commissione di Vigilanza Rai", e la protesta non violenta di Bobo finisce. E così, in serata, la presidente della Vigilanza Rai Barbara Floridia ha annunciato di aver convocato la commissione per il prossimo 27 maggio: "L'auspicio è che l'apertura della maggioranza a riaprire i lavori non sia limitato solo alla prossima seduta, ma che si possa ripartire con le attività ordinarie. E' opportuno evidenziare che l'ordine del giorno non lo decide di certo Antonio Tajani. Dispiace molto che si sia dovuti arrivare al gesto estremo di Giachetti per avere una cosa normale come una seduta della commissione". In mattinata, dopo l'ultima seduta della settimana, il deputato si era ammanettato al suo banco per protestare contro lo stallo all'interno della commissione Vigilanza della tv pubblica, ferma coi lavori da diversi mesi e in attesa ancora di eleggere il presidente. Giachetti era in sciopero della fame per questo motivo da dodici giorni e stamattina ha voluto accelerare occupando l'Aula di Montecitorio.
"Mi ha chiamato anche Giorgia Meloni", ha detto ai giornalisti nel punto stampa convocato dopo la sua auto-liberazione, dove ha ringraziato il sostegno dei colleghi delle opposizioni (Schlein ha parlato proprio mentre la protesta stava finendo). "Ringrazio la presidente del Consiglio che credo abbia compreso le mie ragioni e facilitato una presa di posizione della maggioranza. La premier era preoccupata per le mie condizioni di salute", ha detto. In mattinata, visto il suo sciopero della fame, il deputato è stato visitato da un medico che ha appurato condizioni buone, ma nel corso della giornata man mano è salita apprensione per una situazione che avrebbe potuto continuare anche nel weekend. Preoccupazione anche da Renzi: "Matteo non condivideva i metodi della mia protesta, ma mi è stato accanto tutto il tempo ha detto". Per la sua iniziativa il deputato si era perfino messo il pannolone, che, per fortuna, non è servito.
Giachetti ha anche ringraziato molto il presidente della Camera Lorenzo Fontana, con il quale si è intrattenuto per oltre un’ora dentro all’Aula: "Mi ha stupito la sua presa di posizione rispetto alla situazione, ci siamo raccontati dei nostri acciacchi". Il deputato ha scherzato coi giornalisti: “Ho fatto un po' di casino”. Cosa possono fare un paio di manette comprate "in un sexy shop".

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