Il nervosismo di Schlein tallonata da Conte. Prove di primarie (in tv)

Il nuovo testo elettorale mantiene l'indicazione del candidato premier. E questo farà accelerare sulle primarie. Conte si butta sulla sicurezza. Mentre la segretaria va sull'economia. E cerca di parlare ai contiani ospite di Accordi & Disaccordi
29 MAG 26
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Finora erano più che altro una elucubrazione da retroscena, anche se molto battuto, le primarie. Ma adesso che nel nuovo testo della legge elettorale presentato dal centrodestra l’indicazione del premier nel programma permane, nel campo largo ci si inizia a chiedere se quella stagione sia già, di fatto, cominciata. Del resto, stando a diversi sondaggi qualora nella contesa planasse anche Silvia Salis il grande favorito sarebbe Giuseppe Conte. Nel Pd hanno avvertito un sinistro presentimento notando la rinnovata intendenza tra M5s e Lega, entrambi usciti, nelle ultime ore, con una batteria di dichiarazioni contro l’ingresso dell’Ucraina nell’Ue. Ma anche con un nuovo attivismo del leader 5s sulla sicurezza: “Se queste elezioni comunali insegnano una cosa è che bisogna stare vicini ai bisogni dei cittadini. Il Movimento 5 Stelle sarà molto attento sui temi della sicurezza che non è di destra né di sinistra. Va gestito il fenomeno dell’immigrazione in modo compatibile con la nostra Costituzione”, ha detto martedì l’ex premier. Tanto che nel Pd hanno iniziato a bofonchiare: “Non è che tutto d’un tratto tornano le convergenze giallo verdi? Sia mai...”. Anche per queste ragioni Elly Schlein, che è stata la prima a commentare l’esito delle elezioni amministrative minimizzando la sconfitta a Venezia ed elogiando il centralissimo “modello Avellino”, questa settimana ha evitato le ospitate in tv. Fonti dem però fanno sapere che la segretaria sarà ospite, sabato sera, nella trasmissione Accordi & Disaccordi, sul Nove, un programma realizzato dal Fatto. E forse non è un caso che per lanciarsi in questa nuova fase la leader dem scelga di parlare in un contesto molto caro all’elettorato di Conte (l’ultima volta che c’era stata, per dire, era il lontano febbraio 2025).
Anche per dribblare le turbolenze interne al campo largo, emerse soprattutto a Venezia (dove oltre la metà degli elettori M5s ha votato il candidato del centrodestra Simone Venturini), Schlein aveva detto: “Siamo pronti alle politiche”. E anche con questo obiettivo sta perseguendo la costruzione di quella “rete estera” che l’ha vista prima volare a Barcellona per un evento dei socialisti europei, poi in Canada (dove ha incontrato Barack Obama). E poi di nuovo abbracciare il premier spagnolo Pedro Sánchez in visita a Roma in questi giorni. Con questo stesso spirito sabato Schlein sarà a Perugia per incontrare, insieme alla sindaca Vittoria Ferdinandi, l’ex primo cittadino di New York Bill De Blasio. Così come nuovi incontri potrebbero tenersi nei prossimi mesi con altri esponenti democratici americani.
Di certo c’è che se Conte si butta sulla sicurezza e sull’immigrazione (e al Nazareno temono che possa tornare a usare toni più “di destra”), lei, Schlein, vorrebbe recuperare quel gap sull’economia reso evidente dall’assenza all’ultima assemblea di Confindustria. E quindi oggi, con il responsabile politiche industriali del partito Andrea Orlando, la segretaria sarà a Civitavecchia per un incontro sull’energia. Mentre nelle prossime settimane sono in programma varie altre tappe organizzate dal “Forum industria” guidato da Orlando e che passeranno da diverse città: a Roma si parlerà di farmaceutica, a Torino, nemmeno a dirlo, di automotive. Nella Genova di Silvia Salis, invece, si terrà un convegno sulla siderurgia. Mentre a Mantova, appena riconfermata alle elezioni, ci si occuperà di temi legati all’industria chimica. Riuscirà Schlein a far cambiare idea agli industriali?
Le primarie a lungo evocate e però sempre tenute in naflatina, insomma, potrebbero entrare nel vivo da un momento all’altro. E chissà che le uscite dei due, Schlein e Conte, da ora in poi non diventino un modo per esercitarsi nella campagna tutta interna al campo largo. Anche (e soprattutto) in tv.