Politica
Lo spettro delle Puglie •
L’entusiasmo social dei comunisti di tutto il mondo per il nuovo sindaco di Molfetta: un Mamdani in Puglia
La vittoria nel comune pugliese dell'ingegnere di Rifondazione che piace a Elly Schlein esalta micro partiti, riviste e ricercatori marxisti che spandono su X il loro giubilo. Intanto il segretario Maurizio Acerbo lo paragona a Mamdani. E poco importa che Molfetta non sia proprio New York. Anche i "rifondaroli" preparano il loro posticino nel campo largo

Uno spettro si aggira per la Puglia… ed ebbene sì, è proprio lui: lo spettro del comunismo. Che, in questo caso, ha le sembianze sorridenti e barbute di Manuel Minervini, ingegnere 36 enne e dirigente di Rifondazione comunista. Da ieri è il nuovo sindaco di Molfetta, comune del barese di 60 mila anime. Al ballottaggio ha asfaltato l’avversario, il candidato del centrodestra, Pietro Mastropasqua 67,5 a 32,5 che il Pd locale avrebbe voluto sostenere. Non c’è stato verso. Elly Schlein lo ha commissariato e ha convinto il campo largo a sostenere convintamente il giovane comunista. E ieri Elly esultava così: “Splendida vittoria a Molfetta”. “Dopo Mamdani a New York la conferma che c’è voglia di sinistra viene dalla vittoria del nostro compagno Manuel a Molfetta”, si esaltava invece via social l’ex parlamentare e segretario della Rifondazione che ambisce a stare nel campo largo Maurizio Acerbo. E certo Molfetta non è New York city (e neppure Roma), ma da queste parti tanto basta.
Sui giornali di sinistra di Italia e non solo è grande festa. Sui social, l’euforia dei profili più rossi di mezzo mondo è incontenibile. “ Il comunista Manuel Minervini è eletto sindaco di Molfetta (60 000 abitanti, regione Puglia) con il 67,47 % dei voti. Questo ingegnere meccanico di 36 anni è membro del Partito della Rifondazione Comunista. Molfetta diventa la più grande città comunista d’Italia”, scrive su X la pagina francese Perspective Communiste, riportata anche dal collettivo tedesco SeeRed! Dusseldorf.
Le “congratulazioni” via social a Minervini arrivano anche da Vincent Boulet, consigliere comunale del XIII arrondisment di Parigi con il partito comunista francese: “Vittoria a Molfetta per i nostri amici di Rifondazione. Una prima volta dal 2008!”, scrive. Mentre diverse pagine di riviste comuniste turche riportano stralci dell’intervista di Minervini al Manifesto, nella quale il neo sindaco spiega come la vittoria sia il frutto di “una lotta organizzata protrattasi per trent'anni e sui legami stabiliti nei quartieri operai”. E ancora Adrian Thomas, ricercatore dell’università di Liegi di storia del Lavoro , esulta: “La vittoria di Manuel Minervini apre la speranza di una ripresa comunista in Italia”.
Sarà così? Intanto dopo la vittoria e un’intervista celebrativa al Manifesto, il Mamdani delle Puglie si è preso un giorno di “isolamento” assoluto e non rilascia altre dichiarazioni. Acerbo e Schlein si godono il loro pupillo, e noi cominciamo a capire un po’ meglio l’idea di Pd che la segretaria immagina per le prossime elezioni politiche.
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A Roma da sempre, anzi dal 1992, a eccezione di una parentesi di due anni a Perugia per studiare giornalismo. Una laurea in Economia. Prima del Foglio, ha scritto per OmniRoma, Agenzia Nova e il Tempo. Tende ad appassionarsi a troppe cose rispetto al tempo che una vita concede
