Politica
il botta e risposta •
Scontro Meloni-vannacciani alla Camera: "Siete funzionali alla sinistra"
La premier attacca Pozzolo per colpire Vannacci: "Di grazia non mi si parli di vera destra: eletti con i nostri voti, avete votato per sei volte con Schlein e Conte contro il governo". Ma la neo vannacciana Ravetto replica: "Un governo veramente sovranista voterebbe la nostra risoluzione. Sull'immigrazione è stato fatto ben poco"

Foto Ansa
Alla Camera dei deputati va in scena lo scontro tra Giorgia Meloni e i nuovi deputati vannacciani con la premier che approfitta delle comunicazioni in Aula in vista del Consiglio Ue della prossima settimana per togliersi qualche sassolino dalle scarpe. “Per ben sei volte avete votato contro la fiducia a questo governo insieme a Schlein, Conte e compagnia. Votare contro la fiducia a un governo significa votare per mandarlo a casa, io penso che fare quello che serve alla sinistra non sia mai difendere l’interesse nazionale e quindi di grazia non mi si parli di vera destra perché la vera destra non è mai funzionale alla sinistra”. Così ha risposto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni al deputato di Futuro nazionale Emanuele Pozzolo in replica alla discussione generale. Il riferimento è alle parole che il giorno prima il leader di Fn Roberto Vannacci aveva detto ospite a Otto e mezzo: "Io non sono di estrema destra, ma di destra autentica. Anche Meloni lo è ancora, ma dovrebbe dimostrarlo un po' di più. E' una destra che ha perso la trebisonda". “Mi dispiace che abbia cambiato idea sul tema dell’interesse nazionale, ha proseguito la premier in replica, perché quello che stiamo facendo noi a tutela dell’interesse nazionale è scritto nel nostro programma, programma per realizzare il quale lei e altri siete stati eletti all’interno delle file del centrodestra in questo Parlamento”.
Ma lo scontro con i vannacciani in Aula non è finito qui. Durante le dichiarazioni di voto, la neo deputata di Fn, l’ex (da poco) leghista Laura Ravetto, ha annunciato che lei e gli altri non avrebbero votato la fiducia a questo governo, “non per fare un favore alla sinistra ma perché questo governo ha tradito la fiducia degli elettori. Chi tradisce il programma per cui e stato votato favorisce la sinistra”. "Chi vota col Pd non fa gli interessi dell’Italia?”, si è poi chiesta ironicamente Ravetto ripetendo le parole di Meloni, "lo dica ai suoi alleati, che in Europa continuano a votare col Pd”.
Per l'esponente vannacciana, il prossimo Consiglio europeo "è tutto incentrato sulle priorità di Bruxelles, un governo veramente sovranista porta le priorità dell'Italia in Europa, non le priorità dell'Europa in Italia". Invece "si deve giungere alla totale cessazione del sostegno finanziario e di armi all'Ucraina, che viola l'articolo 11 della nostra Costituzione. E il gas va comprato dove costa meno, non dagli Usa pagandolo quattro volte più che dalla Russia, mentre altri paesi continuano a prenderlo da Mosca grazie a triangolazioni...". Ha poi attaccato sull'immigrazione: "Meloni rivendica il 50 per cento in più di rimpatri, ma sono appena quattromila all'anno. Il 50 per cento in più di ben poco, resta ben poco…". E ha ribadito di non poter "assolutamente sostenere la risoluzione della maggioranza, ma invitiamo la maggioranza a rileggersi la nostra risoluzione, che è il nostro manifesto, perché un governo veramente sovranista la voterebbe: pur di non dare ragione a Futuro nazionale e a Roberto Vannacci state smentendo voi stessi".
