Vannacci vs Vannacci. Quando diceva: "Fare un mio partito? Spaccherei la destra"

"Salvini non avrebbe mai accettato il partito di un traditore in coalizione. Il generale non ci casca". L'intervista in cui il generale negava tutto ciò che sarebbe successo poco dopo

18 GIU 26
Ultimo aggiornamento: 18:53
“Ma certamente escludo di fare un mio partito”. In un'intervista concessa a Politigram Podcast nel luglio 2025, Roberto Vannacci escludeva categoricamente l'idea di lasciare la Lega, nonostante le voci “messe in giro da Schlein e Conte”. Il motivo? “Se io avessi fatto il mio partito, non credo avrebbe avuto grande successo”, argomenta il generale. “Negli ultimi 25 anni in Italia sono stati fatti circa un centinaio di nuovi partiti. Quanti ne sono sopravvissuti?”. Per poi domandarsi, in maniera retorica: “Quale sarebbe stata la probabilità di sopravvivenza di un partito fatto da Vannacci? Bassissima”. Se Vannacci invece di volare all'Europarlamento col Carroccio si fosse fatto un suo partito, proseguiva, “e se avesse avuto successo, metta che fosse arrivato al 5 per cento, io avrei spaccato la destra”. E ancora: “Se io fossi stato Salvini non avrei mai accettato che il partito di Vannacci, traditore, entrasse nella coalizione di maggioranza. E quindi la maggioranza avrebbe perso il 5 per cento del sostegno. Mi sarei trasformato, per esempio, in un Renzi, in un Calenda a caso. Spaccando la destra”. Ecco perchè, diceva il generale ancora verde, “tutta la stampa di sinistra sventolava i bandieroni parlando del partito di Vannacci. Però hanno a che fare con un generale che non ci casca”, chiosava.
Poche parole invecchiate malissimo, visto che pochi mesi dopo ogni scenario ipotizzato (e nettamente escluso) dal generale si è concretizzato. Oggi Futuro Nazionale, il suo partito di “destra vera”, ha drenato parlamentari da Lega e Forza Italia, ha raccolto più di 100 mila iscritti e – stando a un sondaggio odierno di YouTrend per SkyTg24 – ha superato il 5,9 per cento di potenziali elettori, sorpassando il partito dell'ex alleato Matteo Salvini. L' ingresso di Vannacci in coalizione è un'ipotesi che gira, verso cui il leader leghista “non chiude le porte”. Le profezie vannacciane si sono tutte avverate. Generale Nostradamus.