Da “bellissima” e “grande leader” a “mi ha fatto pena”. Tutte le giravolte di Trump sul rapporto con Meloni

Il rapporto tra il presidente americano e la premier, il cui obiettivo dichiarato era creare un ponte tra Stati Uniti e Europa, ha subìto molti scossoni da quando il tycoon è tornato alla Casa Bianca. Se all'inizio la leader di FdI veniva definita "una grande donna", "molto rispettata", la guerra in Iran ha creato una spaccatura
19 GIU 26
Ultimo aggiornamento: 13:08
Dalle parole di stima agli attriti più recenti, il rapporto tra Donald Trump e Giorgia Meloni ha attraversato diverse fasi nel corso degli ultimi mesi. Uno dei primi momenti simbolici si è consumato a New York, durante la cerimonia della campanella al New York Stock Exchange, quando il presidente americano, intervistato da Class CNBC, spese parole particolarmente positive nei confronti della premier italiana: "È una leader fantastica". Il clima di sintonia si consolidò poi durante la prima visita ufficiale di Meloni alla Casa Bianca dopo il ritorno di Trump alla presidenza: in quell'occasione il leader statunitense disse che era nata tra i due una grande amicizia.
La sintonia sembrò emergere anche in occasione del Gaza Peace Summit, quando Trump indicò Meloni ai presenti dicendole: "È una donna molto bella, posso dirlo, non ti dà fastidio?". Meloni rise e annuì. Col passare dei mesi, tuttavia, il tono delle dichiarazioni è cambiato. In una successiva intervista, Trump ha lasciato intendere che il rapporto con Meloni non fosse più quello dei primi tempi, suggerendo che alcune divergenze sui principali dossier internazionali avessero modificato gli equilibri tra i due leader, in particolare il mancato "aiuto" nella gestione della guerra in Iran, su cui alcune volte il tycoon ha detto che avrebbe voluto un supporto da parte dell'Europa, mentre in altre occasioni ha detto che non ne aveva bisogno. 
Un ulteriore segnale è arrivato durante il G7 di Evian. Trump ha detto davanti ad altri leader che Meloni lo aveva “abbandonato”, una battuta interpretata da molti osservatori come il segno di una fase meno calorosa nei rapporti tra Washington e Roma. L'episodio più recente è invece quello legato all'intervista telefonica trasmessa da La7. Commentando il colloquio avuto con la premier italiana, Trump ha dichiarato: "Probabilmente è contenta che io le abbia parlato! Non ero obbligato a parlarle!". Poi ha aggiunto: "Mi ha implorato di fare una foto con lei! Voleva una foto con me così tanto. L’avrei anche non fatta, ma mi ha fatto pena!".
Parole alle quali Giorgia Meloni ha replicato con un video, postato sui suoi canali social, in cui definisce le dichiarazioni di Trump "totalmente inventate" e si dice "allibita. Però una cosa se la deve ricordare: io e l'Italia non imploriamo mai".