Salvini e la cabina Lega su misura. Ora punta su Fedriga

Per il tavolo di coordinamento dei territori, il segretario ha scelto tutti i suoi fedeli a eccezione delle quote Zaia. E’ il remake della segreteria politica

20 GIU 26
Immagine di Salvini e la cabina Lega su misura. Ora punta su Fedriga

Foto Ansa

Anziché cedere poteri a Zaia e Fedriga, Salvini se li riprende. Lancia la cabina di regia per dare più voce al nord e alla fine si scopre: primo, che la cabina si chiama coordinamento dei territori; secondo, che al posto di Sondrio c’è Frosinone e che i membri che si è scelto sono tutti suoi fedeli a eccezione delle quote Zaia. Ci sarebbe anche da ridere: in un primo momento mancava dalla lista Alberto Stefani. Ma vediamo la lista: fanno parte: Giorgetti, Calderoli, Fedriga, Attilio Fontana, Fugatti, Zaia, e i vari vicepresidenti di Calabria, Abruzzo, Basilicata, Sicilia, e i sindaci di Novara (Canelli), Treviso (Conte), Ferrara (Fabbri), Frosinone (Mastrangeli) e Macerata (Parcaroli), oltre a un presidente di provincia. Quale? Di Rieti. Con Salvini sono in tutto 20. Si insedieranno lunedì ma si sa già che Fontana e Zaia al massimo si collegheranno. E’ il remake della segreteria politica, altra scatola inventata da Salvini, finita nello sgabuzzino. Si aggiunga che ora Zaia viene attaccato da Sardone-Cisint-Ceccardi e pure in Veneto sui giornali locali. Dovevano arrivare alla pace e invece sono arrivati alla cipria.