In caso di quarantena perenne

Se le misure preventive non dovessero funzionare e dovessimo ancora sospendere le lezioni, ecco che nel giro di trent’anni potremmo avere il culo di ritrovarci con un ministro degli Esteri di cultura medio-alta
9 MAR 20
Ultimo aggiornamento: 21:28
Immagine di In caso di quarantena perenne

(foto LaPresse)

Se le infinite équipe di scienziati al lavoro in tutto il mondo non riuscissero a trovare il vaccino che neutralizza il corona virus; se non si venisse a capo del contagio; se le misure considerate d’emergenza dovessero riproporsi ancora, e ancora, e ancora, fino a diventare stabili; se il divieto degli assembramenti e degli affollamenti pure; se le scuole italiane dovessero restare sbarrate un mese dopo l’altro, un anno dopo l’altro, e i nuovi metodi di studio a distanza non dessero i frutti sperati, e se l’insegnamento diventasse soltanto un antico ricordo, e nessun ragazzo potesse imparare più niente per un tempo lunghissimo, letteralmente da incubo, ecco lì che nel giro di trent’anni potremmo avere il culo di ritrovarci con un ministro degli Esteri di cultura medio-alta.