Il punto di vista senza filtri
di Maurizio Crippa
Tornata a vivere dopo l'inferno del lager, ha dedicato la sua vita alla medicina e alla pediatria, la volontà di alleviare il dolore dei bambini l’ha guidata per sempre. Era nata a Milano nel 1932, è morta ieri nella sua città
di Antonio Gurrado
Un collaboratore scolastico indagato per avere ottenuto diversi incarichi nel settore grazie a un diploma fasullo è stato scagionato dalla Corte dei conti in quanto la sua opera, prestata con una certa affidabilità, non ha causato alcun danno. Quando un titolo vero vale quanto uno falso
di Andrea Marcenaro
A un popolo eletto che non manda a cagare un genocida del genere, qualche altro forno no, questo senz’altro, poi però chi lo sa?
di Guido Vitiello
L'intervista di Cathy Newman all'oscuro psicologo dell’università di Toronto lo trasformò in una star, e l'ultima puntata di Otto e mezzo potrebbe essere un remake scadente
di Maurizio Milani
di Annalena Benini
Incompresi e rispecchianti, portano con sé lo struggimento dell’amore e dell’odio che arrivano a toccarsi
di Adriano Sofri
Scorrendo il censimento quotidiano dell’imbecillità e dell’impudenza contemporanea sciorinate sui social, mi sono ricordato di una frase onnipresente nelle risse della mia infanzia: “Chi te la dà tutta ’sta confidenza?”
di Camillo Langone
“Le sei donne che amarono Picasso” di Sue Rose è un viaggio nella vita sentimentale del satiro spagnolo che demolisce ogni eventuale complesso d’inferiorità. Non era un fatto di carisma o genio artistico, era il denaro
di Stefano Lorenzetto
Anni sbagliati, proiettili in casa e un'inchiesta in clinica. Le notti insonni di Stefano Lorenzetto a far le pulci ai giornali
di Lorenzo Borga
Quest'anno quasi il 40 per cento del bilancio federale russo è destinato a difesa e sicurezza. Una quota enorme per un paese che non è formalmente in guerra totale, e superiore perfino a quanto destinava alla difesa l’Urss nel 1940
di Giampiero Mughini
Per me che ho amato e amo il pallone, non c’è idea più lontana di quella di considerare i tifosi della squadra avversaria come dei “nemici”. Non esiste sport senza fairplay