Piccola postaOsservare il mondo è diventato un esercizio faticosoScorrendo il censimento quotidiano dell’imbecillità e dell’impudenza contemporanea sciorinate sui social, mi sono ricordato di una frase onnipresente nelle risse della mia infanzia: “Chi te la dà tutta ’sta confidenza?”diAdriano Sofri12 GIU 26
Piccola postaLa povertà è seccante, ma è una confermaHo scoperto con rammarico che Lea Melandri “non ha un reddito che le consenta di vivere e di curarsi”, ma sono stato contento di vedere della solidarietà. È partita una petizione per chiedere di attivare la legge Bacchelli. Ha un bellissimo titolo: “Dire grazie a Lea”. Esonera dall’imbarazzo di sentirsi generosi, permette di sentirsi grati, e dirlodiAdriano Sofri10 GIU 26
Piccola postaI treni non partono mai in anticipo!L'altra sera ho cercato di prendere l'unico treno in orario per tornare a Firenze, non ci sono riuscito. Ho preso una freccia e sono stato contento di viaggiare una mezz'ora con passeggeri che andavano verso Salerno. Carrozze standard, persone come si devediAdriano Sofri9 GIU 26
Piccola postaRiflessioni sul libro di Francesca Albanese e su cosa ometteDa Gaza al 7 ottobre, dagli accordi di Oslo al dibattito sul genocidio, il libro della relatrice Onu è un racconto bello e accorato, ma segnato da assenze decisive. Non c’è Hamas, e non c’è davvero il 7 ottobre diAdriano Sofri6 GIU 26
Piccola postaNon poteva finire che così, alla luce dei fattiMattarella chiude la partita sulla grazia a Nicole Minetti, ma c'è chi insiste: “Io non l’avrei fatto”. Vorrebbero essere tutti presidenti della Repubblica ma devono accontentarsi di deliberare sui socialdiAdriano Sofri5 GIU 26
Piccola postaQuella Toscana che vuole Barghouti liberoNon so se Marwan possa mai essere il Mandela che i suoi sperano. Ma nemmeno di Mandela, nei 27 anni in cui fu in galera, si poté sapere se sarebbe stato quello che i suoi speravanodiAdriano Sofri4 GIU 26
Piccola postaLotta di idee all'ultimo sangueEra inevitabile che lo scontro toccasse l’estremo con Israele e Palestina, in cui è in ballo l’ebraismo, cioè l’antisemitismo da una parte e la vittima mutata in carnefice dall’altra. È ragionevole pensare che anche da noi si potrà passare al sangue, se prima non si sarà sfebbrata la contrapposizionediAdriano Sofri3 GIU 26
Piccola postaAlex Pineschi e quella retorica dell'onoreC'è chi irride la memoria del volontario italiano ucciso sul fronte ucraino. Ma non era né mercenario né contractor: si era arruolato, prima come istruttore, da un mese come combattente, in una formazione specializzata, con lo stesso soldo dei suoi commilitoni, uccisi assieme a lui da un drone russodiAdriano Sofri1 GIU 26
Piccola postaIsraele come il Terzo Reich, un capovolgimento di sensoIl confronto a “Otto e 1/2” riapre una domanda antica e complessa: fino a dove può spingersi il paragone storico senza trasformarsi in semplificazione morale?diAdriano Sofri30 MAG 26