Sofri il pesce d'aprile lo fa a metà marzo

Questa storia di Marina Ovsyannikova è durata fin troppo
1 APR 22
Ultimo aggiornamento: 04:00
Immagine di Sofri il pesce d'aprile lo fa a metà marzo

(foto EPA)

Marina Ovsyannikova. E da oggi, buoni ultimi, seguiremo di sicuro con attenzione i pericoli cui va incontro la coraggiosissima giornalista russa, ma senza premettere, ogni volta e per sempre, il suo nome a qualsiasi riga possiamo scrivere. La sua vicenda resta tragicamente seria, intendiamoci. E’ che noi abbiamo capito dopo, come al solito, che Adriano Sofri, più avanti come al solito su ogni cosa, ci aveva offerto quel suggerimento imperituro semplicemente perché il suo pesce d’aprile lo anticipa, com’è ovvio, minimo a metà marzo.