L'imminente svellimento della più lucida pietra d'inciampo

A due settimane dal decennale della morte di Marco Pannella, bisogna ricordare ai paladini alla Lerner che il compianto radicale è stato amico di Israele dai tempi di Ben Gurion

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Foto Olycom

19 maggio. Mancano due settimane al decennio della morte di Marco Pannella, amico di Israele fin dai tempi di Ben Gurion, di Shamir, Sharett, Eshkon, Golda Meir, Rabin, Peres, Sharon, Barack, Olmert, Lapid, Netanyahu e chi capitava capitava, (tutti litigabili e quasi tutti litigati). Tra due settimane, Pannella verrà dunque celebrato come santo-civile dai cultori sussiegosi e sfregiatori di ogni Memoria. Da qui a poco, della sua. I paladini di questo omaggio alla Lerner, ufficialmente filosemiti, in via informale appena meno, per il momento stanno accoccolati nel salotto sobrio a confezionare l’evento. Non senza complimentarsi l’uno con l’altro (qualcuno perfino senza rendersi conto) per lo svellimento decennale della più lucida tra le pietre d’inciampo.