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Ricordo a Trump che gli iraniani vorrebbero avere un paese
The Donald ha giurato che dell'Iran non rimarrà più nulla se non accetta un accordo. Ma dovrebbe sapere che lì c'è un popolo che vorrebbe liberarsi dai mullah, non sparire
19 MAG 26

Foto LaPresse
Il leader Usa, ieri: “Se l’Iran non accetta un accordo, non ne resterà più nulla”. “Più nulla” è tanta roba. Certo che Donald, ma non solo lui, ha non poche ragioni per essere incazzatissimo con gli ayatollah. Certo che si tratta di parole comprensibili, se pronunciate dallo sceriffo di Washington City. Però, di sicuro, il linguaggio è apparso anche, diciamolo, quel nonnulla approssimativo. Appunto. Vedi mai che qualcuno della Cia, o qualche raro Magaprofessor di Stanford, sapessero spiegargli, nel tempo che resta, come qualche ragazza iraniano, al momento in manette, sia finita in manette proprio perché vorrebbe che del suo paese, devastato dai preti, rimanesse comunque qualcosa.
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E' nato a Genova il 18 luglio 1947. E’ giornalista di Panorama, collabora con Il Foglio. Suo papà era di sinistra, sua mamma di sinistra, suo fratello è di sinistra, sua moglie è di sinistra, suo figlio è di sinistra, sua nuora è di sinistra, i suoi consuoceri sono di sinistra, i cognati tutti di sinistra, di sinistra anche la ex cognata. Qualcosa doveva pur fare. Punta sulla nipotina, per ora in casa gli ripetono di continuo che ha torto. Aggiungono, ogni tanto, che è pure prepotente. Il prepotente desiderava tanto un cane. Ha avuto due gatti.
