La prossima barzelletta cristiana sugli ebrei

Riapre Hormuz, il petrolio cala, una luce s’intravvede, ma questi genocidi non mollano e vogliono continuare a bombardare più di Trump?

16 GIU 26
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Foto Ansa

Tel Aviv, due uomini leggono un manifesto antisemita, uno chiede all’altro: “Perché ce l'hanno tanto con noi?”. L’altro risponde: “Siamo la causa di tutti i problemi del mondo”. Il primo: “E perché ce l’hanno anche con i ciclisti?”. Il secondo: “Perché dici proprio i ciclisti?”. Il primo: “Buona domanda. Nessuno si chiede mai: e perché proprio gli ebrei?”. Bon. La vecchia barzelletta yiddish potrà sembrare ironica o no, divertente o meno, una cacata o perfino peggio. Una domanda resta: “Perché” – si sarebbe chiesto un giovane compagno occidentale ieri, ma continuerebbe a domandarsi oggi in compagnia di molto meno generosi compagni occidentali – riapre Hormuz, il petrolio cala, una luce s’intravvede, ma questi genocidi non mollano e vogliono continuare a bombardare più di Trump? Ecco. Prima che la smettano, e che vengano ammazzati tutti, potrebbe diventare la prossima barzelletta cristiana sugli ebrei.