L'ottimismo ingenuo della ragazza che propone la pace con il turismo sostenibile

La storia della giovane del Connecticut pagata migliaia di dollari dagli sponsor per farci sapere che a lei il mondo piace davvero
20 DIC 16
Ultimo aggiornamento: 06:14 | 19 AGO 20
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Non so voi che mestiere facciate, però considerate che c'è un ragazza del Connecticut pagata per girare il mondo allo scopo di promuovere la pace attraverso il turismo sostenibile. Trattandosi di privati che la sponsorizzano coi propri soldi, non metto in dubbio la liceità dei duecentomila dollari di finanziamento che ha ricevuto per salire su non so quanti aerei e visitare duecento nazioni in un anno e mezzo; e, trattandosi di privati, non metto in dubbio che se hanno deciso d'investire avranno il loro tornaconto. Ciò che mi preoccupa è l'ottimismo della fanciulla.
Il mondo le piace davvero, e pare pagata apposta per saltellare su e giù per il globo a curiosare coi propri occhi ingenui e assicurarci che la terra non è un posto orribile come sembra. La sua parte preferita è il medio oriente. Ama l'Afghanistan, ama la Giordania, ama l'Oman; ama l'Iran. “Lì sono stata accolta con il cuore”, racconta al Corriere, “da persone fantastiche che non vedevano l'ora di farmi immergere nella loro cultura”. E c'era bisogno di andare così lontano? A noi occidentali basta restare comodamente a casa nostra e aspettare l'arrivo di queste persone fantastiche che non vedono l'ora di immergerci nella loro cultura.