La devastazione antropologica dell'addio alle ombrelline della Formula 1

Vista la monotonia di quel che avveniva in pista, erano loro l’unico motivo per stare incollati alla tv. Ma l’America è un posto in cui persino un pornoattore ormai lo fanno fuori dai galà di categoria per atteggiamenti inappropriati
31 GEN 18
Ultimo aggiornamento: 20:57
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Così, “nell’ultimo anno abbiamo notato molte aree dello spettacolo che hanno bisogno di essere aggiornate e adeguate a quella che è la nostra visione dello sport” (una visione che non fa luccicare gli occhi? O si preoccupano dei teenager che rischiano di diventare ciechi?) e dunque le ombrelline sono “in disaccordo con le regole di base della società moderna”. Le ragazze avevano persino tentato di difendersi: “Una grid girl non è lì solo per fare bella presenza, le più brave parlano anche”, che suona un po’ come certe dichiarazioni politiche. Ma la frattura antropologica del binomio donne & motori è compiuta. Al loro posto, i neopuritani minacciano di far scendere in pista dei “performer”. Se si azzardano con Marina Abramovicć, guardo solo il MotoGp.