Ha fatto Brexit pure la quercia di Sherwood

Chissà se nella sua rubrica quotidiana di foto di alberi, Tony Blair inserirà anche la leggendaria Major Oak, dichiarata ufficialmente morta durante questa primavera

19 GIU 26
Immagine di Ha fatto Brexit pure la quercia di Sherwood

Foto LaPresse

Alistair Campbell, in una vita passata mitico spin doctor di Tony Blair, il “Mago di Downing Street” si direbbe in un romanzo di oggi, vive da tempo una seconda vita più rilassata, tra dotte conferenze ed efficaci podcast, con il respiro lento e misurato di un grande albero della campagna inglese. E’ famoso anche per una sua terza vita: pubblica ogni giorno, o insomma quasi, su X (prima era Twitter) la fotografia di un albero. Alberi bellissimi, maestosi, strabilianti. Con la sola didascalia “Tree of the day”. Immagini così belle che si può diventarne addict. Del resto lui sostiene che “non esistono alberi qualsiasi”, e che “alcuni mi lasciano a bocca aperta”. Chissà, ci siamo chiesti da fedeli follower, se metterà anche una foto, una foto d’addio, per la millenaria quercia di Sherwood, la leggendaria Major Oak sotto cui si rintanavano, possiamo mai dubitarne?, Robin Hood e i suoi compagni. Ebbene, dopo un paio di secoli di malattia e di cure e anni di lenta agonia, questa primavera la quercia di Sherwood è stata dichiarata ufficialmente morta. Non più foglie verdi, non più ghiande. Anche se la terranno in piedi, a futura secolare memoria. Campbell iniziò il suo bel rapporto con gli alberi per disintossicarsi delle amarezze della Brexit. Ora ha fatto Brexit pure la quercia.