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il bi e il ba •
Lo sciame centrista va allargato. Ecco l'arca dei partitini
Analisi della "zoopolitica" italiana, fatta di nidi instabili, metamorfosi e tentativi di nuovo centro contro il bipopulismo. Solo non si vedono i due liocorni
7 LUG 26

Caro direttore, visto che ti è piaciuta l’immagine dello sciame centrista, propongo di allargare il bioparco includendo un cavallo, un’allodola, un cuculo e altri animaletti un po’ matti che abitano nel boschetto della mia fantasia. “Il pasticcio di cavallo e allodola sa di cavallo” è la frase sospirosa con cui mio padre, storico elettore repubblicano, commentava la pietanza indigesta del pentapartito. Il cavallo era naturalmente la balena bianca, ma considerando l’allodola del Pri, la quaglia del Pli e il tordo del Psdi riuscivi comunque a distinguere, nel pasticcio, un retrogusto di selvaggina da piuma. Oggi i partitini laici messi insieme fanno a malapena un colibrì, ma è probabile che finiscano per volare sparsi. Sapranno assestare le beccate giuste ai bestioni ispidi del bipopulismo? Tutto può essere, per carità, ma i precedenti non giocano a nostro favore, e le leggi di natura tollerano poche eccezioni. “Pannella è un cuculo”, disse Gianni Baget Bozzo ai tempi delle europee del 1989. I radicali, con la svolta transnazionale e transpartitica, avevano smantellato il loro nido storico – il Pr come soggetto politico nazionale – per deporre qua e là le loro uova. Chi si appollaiò tra i verdi, chi provò a innestarsi tra i socialdemocratici, chi volò nello stormo liberale e repubblicano, chi costruì un piccolo nido antiproibizionista. Progetto ambizioso di ibridazione zoopolitica. Ma per quanto Pannella fosse “un mulo abruzzese” con “lo sguardo a tutto campo delle aquile”, come lo definì Giuliano Ferrara in quella stessa occasione, a fare la differenza era la robustezza dei nidi più che il carisma dei singoli pennuti. E infatti, a seguito dell’esperimento, non pochi presero dimora nei nidi in cui avrebbero dovuto creare scompiglio, e si mimetizzarono con la nuova covata. Rutelli, per esempio, si ritrovò ben presto tutto verde. Il nuovo sciame rischia di fare la stessa fine; per questo temo che non si possa fare a meno di un grande nido di riferimento. Bene, l’arca della mia disperazione dovrebbe essere al completo. Solo non si vedono i due liocorni.