Lettera d'amore a Debora Caprioglio

Gentile Debora Caprioglio, vi scrivo per chiedervi in sposa. Ho 46 anni (li compio oggi). Lavoro come uomo di fatica dentro il Parco Naturale dell’Adamello. Sono l’unico operaio. Giro tutto il giorno per vedere se c’è qualche albero abbattuto. Il tronco lo aggancio a un mulo che lo trascina nel fiume. Non è una procedura corretta abbandonare alberi nel corso del fiume. Ieri sono stato licenziato. Non per questo motivo, ma perché quando mi cercano non mi trovano mai. Ma ragioniamo: il parco è 10.000 km2, in quasi tutti i punti non c’è ricezione (poi, amore, se anche mi chiamano al telefonino non rispondo). Per te è un motivo valido per licenziarmi? Per me sì. Sei bellissima, per cui ti scrivo subito un’altra lettera d’amore. Un bacio.
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Nato a Milano il 20 maggio 1961. Vero nome: Carlo Barcellesi. Diplomato terza media presso Camera del Lavoro di Milano nel 1985, corso serale a numero chiuso. Dopo il militare lavora come sguattero in un hotel. Nel 1987 arriva ultimo a “Riso in Italy”, concorso importante a Roma per giovani. Fa ricorso e vince. Ha uno sfratto ma non riconosce la sentenza. Collabora con il Foglio dal 1986 grazie al direttore Giuliano Ferrara. E' fidanzato con Monica.
