Gentile Sabrina, ti amo da sempre
Ti amo da sempre. Nella Grande Bellezza eri tu la Grande Bellezza

Gentile Sabrina, è difficile per un uomo scrivere una lettera d’amore. Un uomo di sessantacinque anni (li compio oggi). E’ la prima che scrivo a una donna.
Nemmeno al liceo e nemmeno a mia moglie o fidanzate. Ho voluto scriverla a te. Ti amo da sempre. Nella Grande Bellezza eri tu la Grande Bellezza.
Come lavoro sono vulcanologo preso una scuola elementare di Düsseldorf.
La penso tutto al contrario di Mario Tozzi, il vostro più famoso geologo. Penso che anche lui è innamorato di te. Ha detto che ti scrive una lettera d’amore anche lui oggi.
Sabrina, grande amore mio.
Potremo incontrarci oggi sul lungomare di Rimini?
Io sono al Bagno 23 (gestisco il bar).
Adesso devo salutarti, arriva il sindaco di una città della Lega.
E’ un ottimo cliente per cui tutto il resto è secondario.
Un bacio. Sei bellissima.
Di più su questi argomenti:
Nato a Milano il 20 maggio 1961. Vero nome: Carlo Barcellesi. Diplomato terza media presso Camera del Lavoro di Milano nel 1985, corso serale a numero chiuso. Dopo il militare lavora come sguattero in un hotel. Nel 1987 arriva ultimo a “Riso in Italy”, concorso importante a Roma per giovani. Fa ricorso e vince. Ha uno sfratto ma non riconosce la sentenza. Collabora con il Foglio dal 1986 grazie al direttore Giuliano Ferrara. E' fidanzato con Monica.
