Compendio di lettere d'amore a Brigitte Macron
Le lettere a lei indirizzate sono al grado massimo della scala di valori

Foto LaPresse
Gentile Brigitte Macron, scusi se tutti i giorni da oggi le scrivo una lettera d’amore (intestata con carta del comune dove lavoro). Come lei sa tali lettere si dividono in: complete, oneste, potenti e totali. Le lettere a lei indirizzate sono al grado massimo della scala di valori. Siete bellissima. Sono un italiano emigrato da Bologna all’isola di Ponza per lavoro. Faccio il segretario comunale sull’isola. Di fatto comando io. Il sindaco firma tutto quello che presento. Brigitte vorrei invitarla ufficialmente sull’isola. Ho già preparato la delibera per la giunta. Vi aspettiamo. Io per dirvi ti amo, gli isolani per riceverla come una regina. Oggi non vado in comune. Vado alla Farnesina a Roma e poi all’ambasciata di Francia per chiedere del vostro viaggio. So che tantissime città italiane hanno chiesto tramite vostro ambasciatore di avervi ospite. Vi prego Brigitte per il vostro viaggio in Italia di scegliere Ponza. Ho già preparato la delibera per regalarvi il Palazzo comunale. Il sindaco ha già firmato. Noi come comune ci trasferiamo nelle vicine scuole elementari. I bambini li mandiamo a scuola con il traghetto a 100 km da qui. Anche le mamme sono d’accordo. Sono d’accordo tutti. Aspettiamo solo vostra gradita e bella risposta. Brigitte vi amo da sempre. Vostro Maurizio Milani (maestro elementare con funzioni di segretario comunale).
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Nato a Milano il 20 maggio 1961. Vero nome: Carlo Barcellesi. Diplomato terza media presso Camera del Lavoro di Milano nel 1985, corso serale a numero chiuso. Dopo il militare lavora come sguattero in un hotel. Nel 1987 arriva ultimo a “Riso in Italy”, concorso importante a Roma per giovani. Fa ricorso e vince. Ha uno sfratto ma non riconosce la sentenza. Collabora con il Foglio dal 1986 grazie al direttore Giuliano Ferrara. E' fidanzato con Monica.
