Lettera d'amore a Paola Marella
Scusi se le scrivo questa lettera d’amore su carta da foreste non certificate CO2

Paola Marella (foto LaPresse)
Gentile Paola Marella, scusi se le scrivo questa lettera d’amore su carta da foreste non certificate CO2. Però è una carta da lettera in commercio. Il cartolaio mi ha detto che è fuorilegge ma sono previste deroghe per esaurimento scorte. Comunque l’importante è dirle che lei è una donna bellissima e sarei innamorato di voi. Sono un disoccupato di Venezia. Ieri sono stato sanzionato per avere fatto il cretino nella pubblica via. Lei dirà: “Puoi essere più specifico?”. Io: “No amore, non mi sembra il caso”. Quando stavano girando 007 a Venezia ho disturbato le riprese (ti parlo di circa dieci anni fa, anche meno). Pure quando stavano girando a Venezia “The Tourist” ho disturbato. Tante produzioni allora non vengono più nella città dell’amore per ambientare scene di film. Ma non penso per i motivi sopra. Comunque se dovessero venire penso di disturbare ancora. Sai, noi innamorati di te facciamo di tutto per farci notare. Paola, adesso devo salutarti, devo andare a disturbare le riprese di “Gomorra”. Potremmo vederci oggi, anzi adesso in piazza dei 4 steccati a Milano?
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Nato a Milano il 20 maggio 1961. Vero nome: Carlo Barcellesi. Diplomato terza media presso Camera del Lavoro di Milano nel 1985, corso serale a numero chiuso. Dopo il militare lavora come sguattero in un hotel. Nel 1987 arriva ultimo a “Riso in Italy”, concorso importante a Roma per giovani. Fa ricorso e vince. Ha uno sfratto ma non riconosce la sentenza. Collabora con il Foglio dal 1986 grazie al direttore Giuliano Ferrara. E' fidanzato con Monica.
