Una lettera d'amore a Edvige Fenech e lo spettacolo con meno pubblico nella storia di Broadway
Scusa se oggi non ti scrivo, ma mi sto baciando con mia moglie

Edvige Fenech
Gentile Edvige Fenech, scusa se oggi non ti scrivo, ma mi sto baciando con mia moglie. Non la amo. Ma la rispetto tantissimo. Lei è una delle archeologhe più famose del mondo. Una è a Budapest, una a Baltimora, una a Caracas, un’altra a Lepanto. E c’è mia moglie. Non esiste una classifica per loro, cioè 1-2-3-4-5. Sono conosciute nel mondo accademico come le cinque archeologhe più belle e brave. Le hanno scritturate anche per un musical a Broadway. E’ stato lo spettacolo con meno pubblico nella storia di New York: 21 spettatori di cui 5 morosi delle stesse, che dopo questa performance le hanno giustamente lasciate, tranne nel mio caso. Lei ha detto che se lo faccio mi fa licenziare dalla discoteca dove lavoro come finto cliente che si lamenta al bar. Per cui i clienti pensano: se questo si lamenta del bar della discoteca, non può essere un falso cliente pagato dai gestori. Invece lo sono.
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Nato a Milano il 20 maggio 1961. Vero nome: Carlo Barcellesi. Diplomato terza media presso Camera del Lavoro di Milano nel 1985, corso serale a numero chiuso. Dopo il militare lavora come sguattero in un hotel. Nel 1987 arriva ultimo a “Riso in Italy”, concorso importante a Roma per giovani. Fa ricorso e vince. Ha uno sfratto ma non riconosce la sentenza. Collabora con il Foglio dal 1986 grazie al direttore Giuliano Ferrara. E' fidanzato con Monica.
