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Innamorato fisso •
Litigio tra l'addetto dell'obitorio e il geometra
Motivo: i cessi dell'edificio che non vengono mai aggiustati. E alcune spiacevoli accuse nei confronto dei dipendenti

(Unsplash)
E' diverso tempo che telefono all'ufficio tecnico comunale per lamentarmi. Io: “Geometra! Quando venite ad aggiustare il cesso dell'obitorio?”. Geometra: “Non c'è fretta! Inutile spiegarne il motivo...”. Io: “Ho capito, ma ci siamo anche noi dipendenti”. Geometra: “Ma se avete sempre pisciato nel laghetto dietro l'obitorio, anche quando il gabinetto funzionava”. Io: “Lei come fa a saperlo?”. Geometra: “Avete fatto seccare tutte le ninfee che c'erano. Così belle profumate. Almeno un po' di pudore”. Io: “Lo dicevo ai miei colleghi di non pisciare sopra, ma loro facevano apposta. Adesso va bonificato”. Geometra. “Ma non esageriamo, non è una bomba ecologica”. Io: “Ma oltre a quello abbiamo versato dei farmaci scaduti...”. Geometra: “Allora cambia tutto, lo faccio tombinare e lo collego alla fogna comunale, così siamo a norma”. Io: “Quindi continuiamo le minzioni nel lago?”. Geometra: “Direi di sì! Vuole impestare anche il ruscello?”.
Nato a Milano il 20 maggio 1961. Vero nome: Carlo Barcellesi. Diplomato terza media presso Camera del Lavoro di Milano nel 1985, corso serale a numero chiuso. Dopo il militare lavora come sguattero in un hotel. Nel 1987 arriva ultimo a “Riso in Italy”, concorso importante a Roma per giovani. Fa ricorso e vince. Ha uno sfratto ma non riconosce la sentenza. Collabora con il Foglio dal 1986 grazie al direttore Giuliano Ferrara. E' fidanzato con Monica.
