Bastava la Cecenia per farsi un'idea di Putin

La scintilla della seconda guerra fu l’esplosione di due palazzi a Mosca, nel settembre 1999. Si accusarono “i ceceni”. Fra quel settembre e il giugno del 2000 furono 5 mila i ceceni che, dopo essere stati bastonati e torturati, ammisero di aver partecipato agli attentati
5 OTT 22
Ultimo aggiornamento: 04:00
Immagine di Bastava la Cecenia per farsi un'idea di Putin

La folla davanti al Parlamento ceceno nel 1994 (LaPresse) 

Mi feci presto un’idea di Putin. Mi ero affezionato alla Cecenia, quella della prima guerra, 1994-96, quella di un paese di un milione di persone, grande non più dell’Abruzzo e il Molise, che sconfisse la Russia. La seconda guerra, quella della spietata vendetta russa, consacrò il regno di Putin. La scintilla fu l’esplosione di due condominii civili a Mosca, nel settembre 1999. Morirono in 224, 700 i feriti. Si accusarono “i ceceni”. Fra quel settembre e il giugno del 2000 furono 5 mila i ceceni che, dopo essere stati bastonati e torturati, ammisero di aver partecipato agli attentati. Nella sola prigione di Butyrka i ceceni che se ne confessarono autori furono più di 3 mila. Nessuno fu mai processato e tanto meno condannato. Ci chiediamo che cosa ci si possa aspettare da Putin ora che è piuttosto vecchio e messo nel suo famoso angolo.