di Camillo Langone
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La doppia ipocrisia di Pioltello
Chi critica la chiusura della scuola per ramadan, poi, rispetta la quaresima oppure il venerdì si mangia il prosciutto e la salsiccia? Cruciani, Salvini, Valditara: vi osservo!
di
22 MAR 24
Ultimo aggiornamento: 05:08 AM

Stefano Montesi - Corbis/Corbis via Getty Images <br />
Giuseppe Cruciani, Matteo Salvini, Giuseppe Valditara, è venerdì di quaresima e vi osservo: non è che state addentando un panino al prosciutto, una tagliata di manzo, una salsiccia? Perché voi a parole siete contrari alla chiusura per ramadan della scuola di Pioltello, ma pensate che basti? Le vostre motivazioni sono tanto condivisibili quanto deboli. Perché la cultura come la natura non tollera vuoti: il ramadan avanza dove una volta c’era la quaresima. Non saranno l’individualismo, il tradizionalismo, il legalismo, argini di carta, a fermarlo. Io temo che in quella scuola nemmeno gli studenti non maomettani sappiano dell’esistenza e dell’importanza del venerdì di magro.
Laggiù a Pioltello dove non c’è nessuna integrazione, nessuna inclusione, ma soltanto invasione e islamizzazione. A cominciare dal nome dell’istituto, intitolato a un pakistano… Cruciani, Salvini, Valditara, secondo me voi oggi il prosciutto lo mangiate e se mi sbaglio, se invece in memoria di Cristo vi astenete, lo mangiano i vostri ascoltatori, i vostri elettori, persone insofferenti alle religioni altrui e ignoranti della religione loro, capaci soltanto di vani lamenti.
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Vive tra Parma e Trani. Scrive sui giornali e pubblica libri: l'ultimo è "La ragazza immortale" (La nave di Teseo).
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