Rubriche
Preghiera •
Ci sono razze e razze
Non detesto tutti i gatti, come non detesto tutti i cani o gli uccelli, esorto a sparare solo a piccioni luridi e a gabbiani feroci. Per le rondini, invece, invoco uno speciale rispetto
10 GIU 26

Foto Pixabay
Sono razzista e specista e me ne vanto. Perché me lo ha insegnato San Paolo di esaminare tutto e scegliere il valore. Io, oltre che religioni e culture, ho esaminato razze e specie, identificando le meritevoli di preferenza. A Faenza ho visto un gatto certosino e l’ho trovato molto elegante nella sua livrea monocroma: quindi non detesto tutti i gatti, solo determinate razze. A Nardò ho giocato con una cagnetta maltese molto buffa: dunque non odio tutti i cani, non ho nulla contro la razza maltese che è il contrario dell’orrenda e da vietare razza pitbull. La cagnetta non si è rivelata mordace e anche volendo, anche se impazzisse come può succedere, con quella bocca minuscola non potrebbe fare male alcuno. A Lavello, nel cortile del Palazzo Ducale, ho ammirato le danze aeree delle rondini: perciò non esorto a sparare a tutte le specie di uccelli, solo ai piccioni luridi e ai gabbiani feroci. Mentre per le poetiche e utilissime rondini (mangiano fino a 2.000 mosche e zanzare al giorno) invoco uno speciale rispetto.
Vive tra Parma e Trani. Scrive sui giornali e pubblica libri: l'ultimo è "La ragazza immortale" (La nave di Teseo).
